MENTANA: L’ultimo convento rimasto è lontano dal centro storico

A Mentana in provincia di Roma è rimasto un unico Convento che si distingue dai numerosi edifici presenti nel territorio.


A Mentana sono presenti numerosi edifici storici importanti. Tuttavia questi si concentrano maggiormente nell’area del centro storico, che conserva un aspetto particolare…ne abbiamo parlato in questo articolo!

Esiste invece, su una piccola altura, a nord dell’antico abitato, l’unico convento rimasto di Mentana, detto il “Conventino”, una dimora storica risalente ai primi anni del Seicento.

Conventino di Mentana (RM)
Conventino di Mentana 2020 (RM)


IL CONVENTINO E PAPA SISTO V
La sua presenza è dovuta alla devozione di un papa molto importante: Sisto V Peretti.
Egli era un ex frate francescano nonché zio di Michele Peretti, principe che ereditò e controllò per un breve periodo il feudo di Mentana. La sua prima moglie era la principessa Margherita di Somaglia.

Dunque, per venire incontro alle necessità dei religiosi francescani, che spesso chiedevano ospitalità bussando alle porte del Palazzo di Mentana, decise di far costruire il Convento.
In particolare si preoccupò della sua costruzione il fratello di Michele Peretti, il cardinale Alessandro di Montalto.

IL CONVENTINO E I BORGHESE
I Borghese appena entrati in possesso del feudo di Mentana dedicarono una particolare attenzione al Convento. Infatti Giovan Battista Borghese lo restaura nel 1676 per risiedere qui con tutta la sua famiglia due anni dopo, principalmente perché gli era tanto comodo: amava praticare la caccia e i boschi vicini, gli permettevano di praticarla!

Nel 1783, il Conventino è risulta ancora affidato alle cure dei padri francescani della riforma.
Agli inizi del XIX secolo, con facoltà apostolica, il conventino fu venduto e ridotto ad uso particolare. Nel 1822 ne risultava possessore il sacerdote Camillo Renzi.
Inoltre, il Conventino divenne scenario della battaglia del 3 novembre 1867 tra i garibaldini e le truppe franco-pontificie. Sulle pareti della chiesa, si notano graffiti alcuni nomi di soldati francesi!

IL SECOLO SCORSO E IL DEGRADO
All’inizio del secolo scorso il Conventino subì un lento degrado. Dai primi anni del Novecento venne affittato da Ernesto Gualdi e Teresa Lodi ai civili, che trascorsero qui gli anni tra le due guerre mondiali.
Ancora pochi sanno che dopo la guerra, nel 1968 viene istituito Teatro del Conventino da Leonardo Bragaglia: il primo teatro-off di Roma. Leggi l’articolo dedicato!
Recita qui anche la famosa attrice Paola Borghese.

IL CONVENTINO OGGI
Oggi la dimora può essere ammirata nella sua antica bellezza. La struttura è stata infatti completamente ristrutturata dai nuovi proprietari.

E tu, ricordi qualcosa di questa dimora storica? Sapevi della sua esistenza?
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