Monterotondo: arresti per droga ed estorsione

Prosegue l’attività dei Carabinieri di Monterotondo che hanno notificato, in distinte operazioni, 3 ordinanze di carcerazione per condanna definitiva ed hanno applicato la misura dell’Obbligo di allontanamento da Monterotondo ad un avventore violento che aveva aggredito il titolare di un pub nel centro storico.

I Carabinieri della Stazione di Mentana hanno arrestato, in esecuzione di un’ordinanza del Tribunale di Tivoli per condanna a 5 anni di reclusione, una donna romena di 30 anni che nel 2018 a Fonte Nuova, dopo aver intrapreso una relazione sentimentale clandestina con un uomo del posto, già coniugato, aveva iniziato a minacciarlo di rivelare la relazione, riuscendo ad estorcergli anche del denaro. L’uomo, stanco delle minacce e continue richieste di denaro della donna, si è rivolto ai Carabinieri denunciando quanto stava subendo.

Sempre i Carabinieri di Mentana hanno eseguito un’altra ordinanza di carcerazione a carico di un pusher 28enne, condannato a 3 anni di carcere per un arresto in flagranza avvenuto nel 2018 a Fonte Nuova. Il soggetto sconterà i 3 anni di condanna ai domiciliari.

Il terzo arresto è stato eseguito dai Carabinieri di Monterotondo nei confronti di un uomo 46enne che in diverse occasioni, sin dal lontano 2012, aveva minacciato ed estorto denaro ai genitori verosimilmente per procurarsi il denaro utile ad acquistare sostanza stupefacente. L’arrestato. Condannato al termine di un processo a 4 anni di carcere, sconterà la pena nel carcere di Rebibbia, dove l’hanno tradotto i carabinieri dopo la cattura. Infine, sempre i Carabinieri della Stazione di Monterotondo, all’esito di una articolata indagine svolta a seguito di una rissa che era scaturita in pieno centro storico durante una serata di movida della scorsa estate,  dopo aver segnalato un uomo con precedenti che aveva causato i tafferugli presso un noto locale del centro storico, molto frequentato dai giovani dell’intero circondario che affollano fino a tarda sera d’estate l’isola pedonale di fronte al duomo,  hanno chiesto ed ottenuto dalla Procura della Repubblica di Tivoli, a carico di un avventore violento di 32 anni di Palombara, la misura cautelare personale del divieto di dimora in Monterotondo e divieto di avvicinamento al titolare del Pub, devastato dal soggetto dopo aver ferito lo stesso gestore. La misura è scaturita a seguito della ricostruzione dell’accaduto a cura dei Carabinieri di Monterotondo che lo hanno così denunciato per minaccia, violenza, danneggiamento e mancato pagamento di derrate alimentari ed alcolici.

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