5 buoni motivi per iscrivere tuo figlio a danza

Baby dance

A cura di Arianna Milazzo, direttrice della scuola di danza DanzAndo di Fonte Nuova, diplomata I.D.A. e CSEN come insegnante tecnico di danza moderna e contemporanea, con master in floorwork e composizione coreografica. Insegnante di danza anche presso la scuola Patrocinio San Giuseppe di Fonte Nuova.

Fondamentale quanto la decisione di praticare attività fisica è la scelta di quale tipo di disciplina iniziare a  frequentare. La danza – a differenza dell’inquadratura prevista in Italia per il suo settore a livello fiscale e giuridico – non è classificabile come sport, ma è a tutti gli effetti una grande arte. La danza è una disciplina con enormi benefici e scopi educativi. Può accogliere neofiti di ogni età, ma si può iniziare ad essere piccoli allievi già dai 3 anni, con dei corsi appositi. La danza è sicuramente un ricordo che rimane nel cuore!

Sviluppo fisico completo

Far praticare la danza al proprio figlio non ha controindicazioni. Anzi, offre uno sviluppo fisico, osseo e muscolare completo in quanto include tutte le parti del corpo in un’azione sinergica. La muscolatura del danzatore gode di un ottimo tono insieme ad un grande allungamento, a differenza – per esempio – del corpo di chi si allena solo in sala pesi che risulta più “corto” e gonfio in seguito al lavoro ipertrofico.

Aumenta la coordinazione

Come già evidenziato con riguardo ai benefici dell’attività fisica (ne abbiamo parlato qui), tra i primi obiettivi nelle classi di allievi più piccoli vi è una buona coordinazione braccia/gambe. Altri benefici riguardano il riconoscimento, la coordinazione e il diverso utilizzo della parte destra e sinistra del corpo. Più il danzatore è consapevole del proprio corpo e meglio sarà in grado di muoverlo nello spazio, con grazia e precisione. A proposito di spazio, si tratta di un’altra delle importanti conoscenze che il bambino acquisisce in questa disciplina: l’orientamento e la gestione di esso. L’allievo di danza impara ad avere un buon controllo dello spazio in cui muove il proprio corpo e di quello circostante, che è in condivisione con altri individui, coetanei e non. Questa semplice capacità porta i propri vantaggi anche nelle azioni basilari e quotidiane del bambino, facendolo sentire più sicuro di sé nell’affrontare la società intorno a lui.

Sicurezza in se stessi

La danza è una disciplina che aiuta enormemente in questo senso. In quanto disciplina artistica prevede, come tutte le arti, una trasmissione di sensazioni, emozioni e contenuti dall’artista all’interlocutore. Nel caso del danzatore il suo strumento è il proprio corpo. Il suo linguaggio è il movimento. Questo esercizio porta il bambino a non perdere la disinibizione tipica dei primi anni di età. Mentre nel caso di bambini più grandi, già attanagliati da timidezza e paure causate dalle classiche sovrastrutture, l’esercizio aiuta a superare questi limiti e a ritrovare la purezza della comunicabilità. 

Divertirsi allenando l’orecchio musicale

Altri benefici della danza riguardano l’utilizzo della musica, quindi lo sviluppo di un orecchio musicale, di un senso del ritmo e di un necessario ascolto da coordinare al proprio movimento. Tutto ciò ovviamente produce insieme allo studio una buona dose di divertimento, che per i bambini è fondamentale per appassionarsi, ma anche una grande educazione. Essendo una disciplina molto rigida, la danza regala preziosi insegnamenti di vita. Il maestro di danza diventa una figura da seguire e ascoltare non solo durante il lavoro in sala.

Spirito di gruppo

La danza, inoltre, è una disciplina sì individuale, ma che si pratica in classi più o meno numerose. Questo comporta inevitabilmente unione, solidarietà e spirito di gruppo, per non dire quasi “di squadra”, che è di sicuro un altro prezioso valore. Attenzione però genitori: l’unico scopo che questa disciplina non soddisfa è quello dimagrante. Non iscrivete vostro figlio a danza se avete il solo fine di fargli perdere massa grassa. L’ora di lezione di danza ha varie fasi ma di certo, a parte qualche breve momento a seconda degli esercizi, non è un’attività aerobica, cioè la famosa “brucia grassi”. Potete sempre accompagnare le lezioni di danza con un altro tipo di attività più mirata al dimagrimento, ovviamente abbinata ad un giusto piano alimentare e il tutto seguito da un professionista.

Insomma la danza è un’arte fantastica ed emozionante, un mondo tutto da scoprire che aspetta solo voi!

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