Cicladi e Dodecaneso in barca a vela. Da Atene a Kos, fino a Lipsi e Patmos.

Barca a vela
di Alessandra Murgiano

Le prime quattro settimane consecutive in barca della mia vita.

Probabilmente anche una delle esperienze più difficili.

In barca lo spazio vitale è ridotto all’essenziale. La cabina e i suoi armadietti, il bagno, l’acqua da utilizzare con estrema parsimonia, l’elettricità razionata perché scarica le batterie. 

Tutto quello che nella vita di tutti i giorni è scontato in barca diventa un lusso.

La condivisione di tutto è necessaria e, inevitabile.

A bordo non puoi nasconderti. Non puoi indossare maschere perché vengono strappate via dalla prima onda. La barca mostra brutalmente la tua vera essenza. Amplifica i nervosismi, l’euforia, le paure, le insicurezze, la rabbia, la felicità, tutto! La barca ti mette davanti ai tuoi limiti, ti fa scoprire lati di te con cui non hai mai fatto i conti.

In barca non sei mai solo, eppure puoi sentirti solo come mai prima.

Tre barche, trenta persone a bordo

Il tempo non è stato clemente. Mare mosso e vento insopportabile troppo spesso, hanno logorato anche il più paziente.

Tre barche, trenta persone, trenta opinioni diverse, impossibile mettere tutti d’accordo. E io convinta di poterlo fare. Devo imparare a mollare ogni tanto… ma mi “hanno disegnata così”: testarda da morire!

Gran finale, un timone rotto per festeggiare il mio compleanno nonché la fine della “vacanza”… “Tanti auguri a me!” 

Primi bilanci di questa nuova avventura

Sono tornata distrutta, provata come non mai. Triste, rassegnata, preoccupata, abbandonata, dispiaciuta, delusa. Ingrassata (aiuto!!).

Delusa per non essere riuscita a dare il meglio di me. Delusa per non essere riuscita a “svolgere il mio compito” nel migliore dei modi. Delusa da persone che credevo di conoscere, ma mi sbagliavo. Delusa da chi non mi ha aspettato o nemmeno mi ha salutato. Delusa dalle aspettative che avevo, che non si sono concretizzate. Delusa dalla vacanza che non sono riuscita a “confezionare” per gli altri e per non aver potuto conoscere alcuni, perché non c’era tempo, non c’è stata occasione o semplicemente non importava… Delusa da me, che avrei potuto affrontare gli imprevisti in un altro modo, forse il risultato sarebbe stato un altro, diverso… o forse no.

Ora sono qui che scarico foto e video. Vedo sorrisi, risate, giochi, tuffi, feste, attimi di serenità, amici. Vedo i momenti che non ricordavo perché troppo presa a preoccuparmi di risolvere “questo e quello”, a cercare di mettere “una toppa” in ogni falla, troppo presa ad arrabbiarmi per le responsabilità che pensavo dovessero essere equamente ripartite.

Penso a chi mai avrei pensato potesse far parte della mia vita. “Madonna ma chi è questo/a? Non potrei mai condividerci niente!!”, ho pensato a prima vista. E invece, mi chiedo cosa avrei fatto senza di loro, senza gli abbracci, la comprensione, i consigli, le risate, il calore, il supporto.
Quanto mente la prima impressione! Devo ricordarmelo sempre!

Esperienza positiva, pronti per un nuovo viaggio!

Rileggo messaggi ricevuti che, con poche parole scritte su un “whatsapp”, fanno si che quest’avventura fosse degna di essere vissuta! Li rileggerò, per ricordare ciò che alla fine è importante!

Viene giù una lacrimuccia….
Finalmente “una gioia”!!

E girasoli che mi aspettano a casa… con un bigliettino che scalda il cuore!

Vedo chi è entrato nella mia vita e ci resterà, chi c’era già e continuerà a esserci, chi non ci sarà perché ha preferito così o comunque sia…

Torno arricchita di nuove conoscenze “tecniche”, di un pezzettino in più di conoscenza di me, anche se la strada è ancora lunga, di un pezzo in più di “armatura” contro le delusioni, spero, di nuovi amici (scontato ma è pura verità!), libera da un po’ di zavorra inutile.

Mi sento pronta per la prossima avventura, so che non commetterò gli stessi errori. O forse si, ma questa sono io: imperfetta!

Ci sono stati momenti in cui ho pensato “mai più”… e invece no! Lo rifarò, ancora e ancora e ancora perché alla fine di tutto… il bilancio è sempre positivo! Questa è vita! E la mia è piena di sfumature!

Ringrazio tutti quelli che con me hanno intrapreso questo “viaggio”, chi mi ha sostenuto, chi non l’ha fatto, chi mi ha “lasciato entrare” e mi ha regalato un po’ di sé… e chi no!

Buon vento a tutti voi!!

Il diario di Alessandra Murgiano, architetto, tour leader in ambito Turismo Leisure, International sales per Evaneos (per Rajatours Indonesia), Tour Leader per Backpacker Adventure, Presidente Associazione di Promozione Sociale “Compartir”, proprietaria e gestrice del B&B “Le Tre Civette” a Fonte Nuova.

Guarda il video del viaggio:

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