Paul Bril a Monterotondo: gli affreschi di Palazzo Orsini-Barberini

Paul Bril, artista olandese del Seicento, dipinse anche fuori dalla capitale, dove ebbe molto successo. Ne abbiamo testimonianza in alcuni affreschi a Monterotondo, Comune in provincia di Roma, che presentano la sua firma.
Ma è realmente lui a dipingerli?


Paul Bril: un pittore olandese a Roma

Paul, proveniente da una famiglia originaria di Breda, si trasferisce a Roma nel 1578 raggiungendo suo fratello Matthijs, pittore anche lui. Nella capitale è molto apprezzato, tanto da ricevere commissioni come alcune vedute paesistiche in Vaticano negli appartamento di Sisto V, nella Scala Santa, nella sagrestia di S. Maria Maggiore, nel Casino Rospigliosi.

In effetti, la sua arma vincente sono proprio i paesaggi. Dobbiamo considerare che nella Roma del tempo il genere del paesaggio non era ancora ben affermato, o almeno non come autonomo. Ne abbiamo un primo esempio nella Fuga in Egitto di Annibale Carracci, la più nota tra le lunette Aldobrandini.

Il Campo Vaccino con una zingara La lettura di un Palm di Paul Bril in  vendita
Campo vaccino con una zingara che legge la mano – Paul Bril

In particolare, diventano tipiche della sua produzione le vedute panoramiche con rovine romane dettagliatissime, ma raggruppate in maniera fantasiosa.
Queste rovine fanno da sfondo a scene di vita quotidiana: i soggetti sono anche contadini, zingare, ecc.: la sua innovazione sta nel collocarle in un’ambientazione archeologica!
Un esempio è nell’opera Campo vaccino con una zingara che legge la mano.

Paul Bril a Palazzo Orsini-Barberini a Monterotondo

Da molti anni ormai è stata riconosciuta la mano del pittore negli affreschi di Palazzo Orsini-Barberini a Monterotondo, che oggi accoglie il Museo archeologico e multimediale.

Di Paul Brill - Web Gallery of Art:   Immagine  Info about artwork, Pubblico dominio, https://commons.wikimedia.org/w/index.php?curid=60124603
Paul Bril – Autoritratto


Siamo nel 1581, il pittore era da poco arrivato a Roma!
Grazie agli ultimi restauri (2018/2019) è apparso infatti il monogramma che l’artista usava per firmarsi (un paio di occhiali racchiusi in un rettangolo, che significano il nome del pittore in lingua fiamminga). Gli affreschi hanno come tema centrale quello del paesaggio. In questi cantieri la bottega dei Bril si trova a collaborare con quella del fiorentino Antonio Tempesta, anch’egli specializzato nel paesaggio e nelle pittura di genere.

In una scena, nella sala della Caccia, è interessante rilevare che la torre del castello di Monterotondo appare priva del coronamento, danneggiata da un fulmine, nel periodo precedente all’opera di restauro intrapresa da Franciotto Orsini.

palazzo orsini monterotondo

Nel Salone dei Paesaggi, su ogni parete troviamo rappresentati paesaggi, soggetti bucolici, ispiranti pace, serenità, riposo. Sono presenti castelli, ville, rovine, fiumicelli, laghetti, mandrie pascolanti. Tra le scene troviamo lo stemma Barberini, legati al celebre papa Urbani VIII . In questa sala gli affreschi sono in realtà opera degli allievi di Paul Bril. I dipinti presentano, infatti, uno stile analogo a quello del Bril, ma caratterizzato da una pennellata più breve e da colori più cupi.
Indistinguibile è tuttavia, la tipologia di paesaggio che il pittore avvia, con le fantastiche rovine giustapposte in modo fantasioso.


Sapevi della presenza di Paul Bril a Monterotondo? Conoscevi Palazzo Orsini-Barberini?

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