UN IMPEGNO PER COSTRUIRE LA PACE

Una giornata in memoria di Angelo Frammartino

Il Sindaco di Monterotondo Riccardo Varone al Frammaday

Il giorno 28 aprile, nella Casa della Pace “Angelo Frammartino”, si è tenuto il Frammaday, un’iniziativa in memoria di Angelo, pacifista eretino, ucciso nel 2006 mentre si trovava a Gerusalemme per aiutare i bambini durante i conflitti con la Palestina.

Il pubblico nella Casa della Pace per il ricordo di Angelo Frammartino

Ogni anno la giornata in sua memoria è una grande opportunità di incontro e di riflessione sul tema dell’accoglienza, della memoria e in particolar modo quest’anno si è messo in risalto il tema della libertà. In occasione dell’iniziativa, alcuni degli istituti scolastici del territorio hanno presentato un contributo, prodotto dagli studenti, sul tema della libertà in tutte le sue sfaccettature. Tra le varie classi ha partecipato anche la IG del liceo scientifico G. Peano, che ha presentato un confronto tra le guerre del passato e del presente, prendendo in esame le condizioni odierne delle persone in Ucraina e trovando molte similitudini con i conflitti passati, perché la guerra, in qualsiasi epoca si combatta, porterà sempre all’annullamento delle libertà di ognuno. La troupe dei ragazzi di Radio Tg Peano ha contribuito all’evento, occupandosi degli impianti e della gestione tecnica di audio e video per trasmettere l’evento, facendo così partecipare alla manifestazione chi non era in presenza.

L’equipe tecnica di Radio Tg Peano

Il Sindaco di Monterotondo, Riccardo Varone e l’assessore alle politiche educative Matteo Garofoli, presenti all’incontro, hanno ricordato Angelo Frammartino come concittadino e come amico, sottolineando l’importanza e l’esistenza di un luogo come la Casa della Pace, punto di riferimento per tutte le realtà difficili presenti nel territorio, per favorire il dialogo e il confronto e fornire un aiuto concreto, grazie al corso per stranieri Penny Wirton. A conclusione dell’iniziativa La presidente dell’Associazione Daniel Zagni Lab, Paola Prandi, ha ringraziato tutti i partecipanti e gli organizzatori ricordando Angelo Frammartino. Un giovane che ha deciso di mettersi in gioco e spendere la sua vita per l’altro dedicandosi al volontariato. I partecipanti sono stati invitati a fare proprio il messaggio che “con l’impegno del singolo si può costruire la pace e cambiare il mondo”, bisogna imparare a rinunciare ad un pezzetto di noi stessi per il bene della comunità.

Autore Matilde Pro

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