Guidonia. Pensionato ucciso a coltellate in casa: Luigi Panzieri rapinato e ammazzato dalla badante e dal compagno. L’arresto



Guidonia Montecelio, 16 giugno 2023 – Un terribile omicidio ha sconvolto via Monte Rosa a Colleverde di Guidonia. Luigi Panzieri, un pensionato di 81 anni, è stato brutalmente ucciso a coltellate nella sua stessa casa. Gli autori del crimine sono stati identificati come la sua badante di 47 anni e il suo compagno, un uomo di 51 anni, entrambi residenti a Roma.

L’omicidio di Luigi Panzieri è avvenuto il 6 aprile 2022, ma solo dopo 14 mesi gli investigatori sono riusciti a risolvere il caso che rischiava di diventare un cold case. Le indagini condotte dalla polizia, sotto la coordinazione della procura di Tivoli, si sono concentrare sulla badante e il suo compagno, sfruttando il rapporto lavorativo con il pensionato al fine di rapinarlo di denaro e oggetti preziosi.

Durante la rapina, la coppia ha anche rubato una catenina e degli anelli d’oro, oltre a un libretto smart e una postepay. Successivamente, hanno utilizzato le carte di credito rubate per effettuare prelievi per un totale di 700 euro al bancomat poco dopo l’omicidio.

Per creare un alibi, la badante è tornata a casa di Panzieri dopo i prelievi bancari e ha suonato al citofono fingendosi sorpresa per la mancata risposta. Ha allertato il portiere dello stabile, che a sua volta ha chiamato la figlia dell’uomo. Purtroppo, quando la figlia è arrivata nell’appartamento del padre, lo ha trovato senza vita.

Le indagini degli inquirenti si sono concentrate sugli spostamenti della coppia sospetta avvenuti il giorno dell’omicidio. Grazie alle testimonianze raccolte, gli investigatori hanno rilevato incongruenze nella versione fornita dalla donna alla polizia, portando a gravi indizi di colpevolezza sia nei confronti della badante che del suo compagno.

È emerso che il compagno della badante aveva un atteggiamento manipolatorio e dispotico. Ha cercato in tutti i modi di nascondere le sue responsabilità spingendo la donna a autoaccusarsi dell’omicidio di Panzieri. Nel corso delle indagini, hanno tentato di coinvolgere una terza persona fornendo versioni discordanti sull’accaduto e sugli alibi.

Inoltre, è stato scoperto che l’uomo ha istigato la donna al suicidio. Dopo pochi giorni dall’omicidio, l’ha accompagnata in un negozio di casalinghi, dove ha cercato di convincerla a acquistare acido muriatico e a suicidarsi. Questo piano avrebbe dovuto servire a incastrare la donna e a liberarsi dalle accuse, eliminando il suo unico testimone. Per fortuna, l’istigazione al suicidio non è andata a buon fine.

Dopo approfondite indagini coordinate dalla procura della Repubblica di Tivoli, alle prime ore del 15 giugno gli agenti della squadra mobile di Roma e del commissariato di Tivoli-Guidonia hanno eseguito un’ordinanza di custodia cautelare in carcere nei confronti della badante e del suo compagno. Entrambi sono stati gravemente indiziati del reato di omicidio.

Gli arresti della badante e del suo compagno mettono fine a una lunga indagine, portando giustizia per Luigi Panzieri e la sua famiglia.

Fonte: RomaToday

Commenta per primo

Rispondi