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Comprare casa nel 2025 – Guida alle agevolazioni e agli incentivi fiscali: l’intervento di Daniele Scatassi, Presidente Building Production Holding

Acquistare la prima casa rappresenta un passo fondamentale nella vita di molte persone. Per agevolare questa scelta, il legislatore ha introdotto nel tempo una serie di benefici fiscali che nel 2025 presentano alcune novità rilevanti. Ecco tutto ciò che c’è da sapere sulle agevolazioni prima casa e sui recenti aggiornamenti normativi.

Agevolazioni fiscali per la prima casa

Le agevolazioni fiscali per l’acquisto della prima casa consentono una riduzione significativa delle imposte. Ecco nel dettaglio i principali vantaggi previsti nel 2025:

Acquistare una nuova prima casa avendo già un’abitazione

Normalmente, per usufruire delle agevolazioni, il contribuente non deve essere proprietario di un’altra abitazione acquistata con lo stesso beneficio. Tuttavia, una recente interpretazione dell’Agenzia delle Entrate (interpello n. 27 del 12 febbraio 2025) ha chiarito che è possibile superare questa limitazione tramite la donazione dell’immobile con clausola di premorienza.

La clausola di premorienza, prevista dall’articolo 791 del Codice Civile, permette al donante di recuperare la proprietà dell’immobile donato nel caso in cui il donatario deceda prima di lui. In questo modo, il contribuente che dona la sua prima casa non risulta più proprietario di un immobile agevolato e può quindi accedere nuovamente ai benefici fiscali.

Vendita della prima casa prima dei cinque anni

Chi vende un immobile acquistato con le agevolazioni prima casa prima di cinque anni dall’acquisto perde i benefici fiscali, a meno che non acquisti un altro immobile da destinare ad abitazione principale entro un anno.

Una novità rilevante riguarda la possibilità di riacquistare all’estero senza perdere le agevolazioni (interpello n. 29 del 12 febbraio 2025). In particolare:

Residenti all’estero: nuove opportunità

Con l’interpello n. 28 del 12 febbraio 2025, l’Agenzia delle Entrate ha chiarito che i residenti all’estero possono usufruire dell’agevolazione prima casa anche se l’immobile acquistato non si trova nel loro ultimo comune di residenza in Italia.

Il beneficio si estende a qualsiasi comune in cui il contribuente abbia vissuto o lavorato per almeno cinque anni. Inoltre, a differenza dei residenti in Italia, chi vive all’estero non è obbligato a trasferire la residenza nell’immobile acquistato per mantenere l’agevolazione.

Conclusione

Le agevolazioni fiscali per la prima casa continuano a rappresentare un’importante opportunità per chi acquista un’abitazione principale. Tuttavia, le recenti novità introdotte nel 2025 richiedono un’attenzione particolare per evitare di perdere i benefici. Conoscere le regole e le nuove interpretazioni dell’Agenzia delle Entrate permette di pianificare al meglio l’acquisto e di massimizzare i vantaggi fiscali disponibili.

Comprare casa nel 2025 – Guida alle agevolazioni e agli incentivi fiscali: l’intervento di Daniele Scatassi, Building Production Holding

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