Allarme obesità nei giovani: il Lazio e la prevenzione

Allarme obesità nei giovani: il Lazio e la prevenzione

L’obesità in Italia: un’emergenza che riguarda anche il Lazio

Il decimo rapporto sull’obesità in Italia realizzato da Auxologico Irccs mostra un quadro che coinvolge direttamente anche il Lazio, dove – come nel resto del Paese – il sovrappeso in età evolutiva rappresenta un tema di crescente rilevanza sanitaria. A livello nazionale, il 26,7% dei bambini e dei ragazzi tra 3 e 17 anni è in sovrappeso, mentre alcune regioni del Sud superano ampiamente la media.

Nel confronto europeo e nazionale, le differenze territoriali restano significative, con le province autonome di Trento e Bolzano e alcune regioni del Nord che si collocano su valori più bassi rispetto alla media italiana.

Il richiamo alla prevenzione e alle corrette abitudini

L’urgenza di affrontare l’obesità fin dall’infanzia è ribadita dal ministro della Salute, Orazio Schillaci, che sottolinea: “L’obesità è uno dei maggiori problemi di salute pubblica e riguarda anche i bambini. Per questo è fondamentale agire sulla prevenzione, attraverso corretti stili di vita”. Una linea che interessa da vicino anche il Lazio, dove l’aumento dei casi impone un rafforzamento delle politiche sanitarie territoriali.

Secondo il rapporto, nel 2022 nel mondo le persone adulte con obesità erano 890 milioni, mentre in Italia quasi 23 milioni di adulti risultano in sovrappeso, con 5,8 milioni affetti da obesità. I dati confermano l’andamento crescente della patologia e le implicazioni sui costi sanitari, considerando che la sindrome metabolica non trattata incide praticamente su tutti gli organi vitali.

Il ruolo della ricerca e le prospettive nel Lazio

L’Auxologico Irccs, impegnato da anni nello studio dei disturbi alimentari, ribadisce l’importanza di un approccio clinico e scientifico strutturato. Il presidente Mario Colombo afferma: “L’obesità e i disturbi del comportamento alimentare costituiscono linee prioritarie di ricerca e intervento clinico del nostro Irccs, che ormai opera da mezzo secolo”. Colombo evidenzia inoltre che l’istituto guarda a un ampliamento futuro delle proprie attività in Regione Lazio e Regione Calabria, confermando la centralità del tema anche nel contesto regionale.

Il rapporto mette in rilievo la necessità di rafforzare la prevenzione, migliorare la diagnosi precoce e intervenire sui fattori di rischio, elementi che rappresentano una sfida importante per tutte le regioni italiane, compreso il Lazio.

Articoli recenti

Rispondi

Per segnalazioni:

Per collaborazioni:

(Solo whatsapp)

IL TERRITORIO S.R.L.

Sede legale: Via Palombarese 632/634 – 00013 Fonte Nuova (RM)

Registrazione Tribunale di Tivoli n. 6786/2025 del 29/09/2025

Iscrizione al ROC n° 43915

REA Roma 1764703

DIRETTORE RESPONSABILE
Ramiro Baldacci (direttore@ilterritorio.net)

Soggetto designato al trattamento dati: il Direttore Responsabile della testata.

Ai fini della tutela del diritto alla privacy in relazione ai dati personali eventualmente contenuti negli articoli della testata e trattati nell’esercizio dell’attività giornalistica, si precisa che il titolare del trattamento è Il Territorio S.r.l.

© Copyright Il Territorio S.r.l. - Tutti i diritti sono riservati.

Scopri di più da IlTerritorio.net

Abbonati ora per continuare a leggere e avere accesso all'archivio completo.

Continua a leggere