Disagi sull’Alta Velocità tra Roma, Firenze e Napoli
Nuovi sabotaggi sull’Alta Velocità hanno provocato ritardi, cancellazioni e forti disagi sulla rete ferroviaria nazionale. Pozzetti manomessi e cavi bruciati hanno mandato in tilt la circolazione dei treni sulle linee Roma-Napoli e Roma-Firenze, con conseguenze per i viaggiatori in diverse stazioni italiane. I danneggiamenti sono stati rilevati nella Capitale poco prima dell’alba, mentre un terzo episodio è stato segnalato tra Capena e Gallese, sulla linea ad alta velocità Roma-Firenze. In questo caso, però, gli accertamenti hanno indicato che potrebbe trattarsi di un guasto tecnico.
Accertamenti in corso e indagini su possibili atti dolosi
La polizia ferroviaria e la Digos della Questura di Roma hanno avviato verifiche per risalire ai responsabili dei danneggiamenti. Nelle prossime ore verrà inviata un’informativa in Procura. Per chi indaga la pista dolosa appare evidente e si valuta un possibile collegamento con gli atti di sabotaggio avvenuti nei giorni scorsi a Bologna e Pesaro. Sul caso è stato inoltre innalzato il livello di attenzione e vigilanza sulla rete ferroviaria, con un potenziamento dei servizi di pattugliamento lungo i binari e un monitoraggio costante dei nodi tecnici e delle aree meno coperte da videosorveglianza.
Il vicepremier e ministro dei Trasporti Matteo Salvini ha definito i fatti “Odiosi atti criminali contro i lavoratori e contro l’Italia”, aggiungendo che “È stata aumentata la vigilanza e abbiamo incrementato i controlli per stanare questi delinquenti, sperando che nessuno minimizzi o giustifichi gesti criminali che mettono a rischio la vita delle persone”.
Ritardi, disagi e ripristino della circolazione
Secondo il Gruppo Ferrovie dello Stato, il primo danneggiamento è stato segnalato sulla Roma-Firenze alle 4.30, mentre l’altro è avvenuto circa un’ora dopo sulla Roma-Napoli. I tecnici hanno riscontrato “alcuni cunicoli scoperchiati contenenti i cavi che gestiscono la circolazione ferroviaria e la bruciatura degli stessi”. La circolazione è stata ripristinata all’ora di pranzo dopo le verifiche delle autorità competenti. Tuttavia si sono registrati ritardi fino a oltre due ore, con picchi di 140 minuti a Milano e fino a 150 minuti a Bologna, oltre a disagi anche a Roma e Napoli.
L’assessore ai Trasporti della Regione Lazio, Fabrizio Ghera, ha commentato: “Chi in queste ore ha danneggiato le linee dell’Alta Velocità pensando così di creare un danno alle Istituzioni oltre ad essere un delinquente è anche un cretino che ha ottenuto l’unico risultato di mettere in difficoltà i pendolari che quotidianamente utilizzano i treni”. Ha poi aggiunto: “Ringrazio a nome della Regione Lazio i tecnici e i lavoratori di Ferrovie dello Stato per essere intervenuti prontamente in modo da consentire la ripresa graduale del servizio”.
Nel frattempo proseguono i rilievi dell’autorità giudiziaria anche sul tratto tra Capena e Gallese, mentre le verifiche tecniche e investigative puntano a chiarire la natura dell’anomalia registrata in quell’area.


