Indagini e arresto: il ruolo dei Carabinieri di Monterotondo
I Carabinieri della Compagnia di Monterotondo hanno contribuito a ricostruire una serie di truffe ai danni di persone anziane che hanno interessato il territorio a nord di Roma. Nel corso dell’operazione, avviata dopo la segnalazione di una 88enne di Colleferro, è stato individuato un 45enne italiano, accusato di tentata truffa aggravata. Secondo quanto accertato, l’uomo avrebbe utilizzato lo schema del finto nipote, chiedendo denaro e gioielli per problemi familiari inesistenti. I militari di Colleferro sono intervenuti in flagranza, bloccando l’uomo al momento del ritiro della busta che avrebbe dovuto contenere denaro e preziosi.
Le truffe a Colleferro e Mentana: i riscontri investigativi
Il lavoro investigativo successivo, realizzato in collaborazione con i Carabinieri di Monterotondo, ha permesso di collegare l’episodio a un’altra truffa commessa poche ore prima ai danni di un’anziana di 84 anni residente a Mentana. Anche in quel caso, sarebbero stati usati gli stessi metodi, con una telefonata ingannevole e la richiesta di consegna immediata di oro e denaro. Le verifiche hanno consentito di rintracciare e sequestrare gioielli, contanti e telefoni cellulari ritenuti fondamentali per definire il quadro delle indagini.
Misure cautelari e restituzione della refurtiva
Il Gip del Tribunale di Velletri ha convalidato l’arresto per tentata truffa aggravata e ricettazione, disponendo per il 45enne l’obbligo di dimora nel comune di residenza e il divieto di allontanamento dall’abitazione in orario notturno. Inoltre, alla vittima di Mentana sarà restituita la refurtiva nei prossimi giorni, a conclusione degli accertamenti sulla provenienza dei beni sequestrati.
