IlTerritorio.net

Bambini intossicati in piscina a Mentana: proseguono le indagini, i genitori pronti alla denuncia

I carabinieri e la Asl continuano gli accertamenti per chiarire le cause della fuoriuscita di cloro. Al vaglio il rispetto delle norme di sicurezza e la manutenzione dell’impianto.

Proseguono le indagini sull’incidente avvenuto nel pomeriggio di ieri al centro sportivo Reds Mezzaluna, in piazzale della Mezzaluna, a Mentana, dove una fuoriuscita anomala di cloro ha provocato l’intossicazione di dieci persone, tra cui otto bambini di età inferiore ai dieci anni, un ragazzo di 15 anni e un adulto.

Il caso più delicato riguarda un bambino di 5 anni, trasportato in ospedale in codice rosso per precauzione. Le sue condizioni non destano particolare preoccupazione e non sarebbe in pericolo di vita.

I carabinieri della Compagnia di Monterotondo stanno concentrando gli accertamenti su due possibili ipotesi: da una parte un malfunzionamento dell’impianto automatico di dosaggio del cloro o del sistema di ricircolo dell’acqua, dall’altra un eventuale errore durante le operazioni di gestione e regolazione dei prodotti chimici.

La piscina interessata è stata posta sotto sequestro temporaneo per consentire le verifiche tecniche. Sul posto sono intervenuti anche gli ispettori della Asl, insieme ai vigili del fuoco, che hanno effettuato campionamenti dell’acqua e controlli sui sistemi di trattamento per ricostruire l’esatta dinamica dell’accaduto.

Nel frattempo i titolari della struttura e il responsabile dell’impianto sono stati ascoltati dagli investigatori. La Procura di Tivoli sta valutando l’eventuale iscrizione nel registro degli indagati come atto dovuto, mentre proseguono gli accertamenti per verificare il rispetto delle norme di sicurezza previste per gli impianti aperti al pubblico.

Intanto cresce la preoccupazione tra le famiglie coinvolte. Alcuni genitori dei bambini rimasti intossicati hanno annunciato l’intenzione di presentare denuncia per fare piena luce sull’accaduto e accertare eventuali responsabilità. Già nelle prossime ore è attesa una prima informativa degli investigatori con i risultati preliminari delle verifiche.

FOTO ARCHIVIO
Exit mobile version