Sport, formazione e identità professionale
Alla Scuola di Polizia di Nettuno, il torneo interclasse di calcetto del 19° Corso Vice Ispettori si è rivelato un momento di formazione che ha superato la dimensione sportiva. La competizione ha rappresentato un banco di prova per valori come lealtà, spirito di squadra e resilienza, elementi centrali nel percorso professionale degli allievi Vice Ispettori della Polizia di Stato. In questo contesto, il campo da gioco è diventato uno spazio di confronto autentico, dove l’adrenalina della gara si è intrecciata con l’etica del servizio e con la capacità di condividere, al termine della sfida, un’esperienza comune.
La finale al Conti Sport City
Il torneo si è concluso il 15 dicembre 2025, presso il Conti Sport City, con una finale intensa e combattuta. In campo si sono affrontate la rappresentativa sponsorizzata dal Sindacato Autonomo di Polizia (SAP), che schierava anche una allieva, e quella sostenuta dal COISP. La gara, giocata con grande intensità, si è chiusa con la vittoria del team SAP per 2-1, al termine di un incontro deciso solo negli ultimi minuti. Sugli spalti, una partecipazione numerosa e coinvolta ha accompagnato l’evento, rendendo l’atmosfera simile a quella di un vero derby.
L’invasione di campo di Bruno Conti
Il momento più significativo della serata è arrivato durante la premiazione, quando a consegnare la coppa è stato Bruno Conti, campione del mondo, la cui presenza ha conferito un valore simbolico all’intera manifestazione. Accanto all’ospite d’eccezione, hanno assistito all’incontro il Vice Presidente Nazionale del SAP Giovanni Iacoi, insieme ad Alessandra Alemanno della Segreteria Provinciale di Roma e ad Antonio Giusti della Segreteria di Anzio. La loro partecipazione ha rafforzato il legame tra la rappresentanza sindacale e il percorso formativo dei futuri Vice Ispettori.
Una festa condivisa oltre il risultato
Al termine della gara, l’agonismo ha lasciato spazio a una celebrazione collettiva che ha coinvolto tutti i partecipanti. La finale tra SAP e COISP si è trasformata così in una metafora di unità e sana rivalità, capace di rafforzare i rapporti umani e professionali tra gli allievi. La presenza di Bruno Conti ha idealmente trasmesso valori come dedizione e lavoro di squadra, mentre la festa conclusiva ha cancellato ogni distinzione tra vincitori e vinti, lasciando il segno di un’esperienza condivisa che accompagnerà i futuri protagonisti della Polizia di Prossimità anche oltre il campo da gioco.


