Conclusione dell’evento a Subiaco
A Subiaco, nella storica Abbazia di Santa Scolastica, si è chiusa la prima edizione di Cammini DìVini, promossa dall’Assessorato al Turismo della Regione Lazio. L’iniziativa ha preso forma attraverso tre appuntamenti, dopo Montecassino e Valvisciolo, registrando nel complesso oltre 1.500 partecipanti, con trekking, degustazioni e una significativa presenza sui media.
Le parole dell’Assessore Palazzo
L’Assessore Elena Palazzo ha spiegato che si tratta di “una manifestazione che ha superato ogni aspettativa”, aggiungendo che già oggi si è deciso di riproporla il prossimo anno, ampliandola a tutte le province del Lazio. Secondo Palazzo, l’iniziativa ha “acceso i riflettori su luoghi che meritano di essere valorizzati e vissuti”.
Un progetto tra spiritualità e territorio
Nel corso delle giornate sono emersi il legame tra spiritualità, paesaggio ed enogastronomia, con l’Assessore che ha sottolineato come gli appuntamenti abbiano favorito turismo fuori stagione “rendendo partecipi i visitatori attraverso esperienze che li hanno emozionati e coinvolti”. Il modello adottato punta a destagionalizzare i flussi turistici e a valorizzare territori come Subiaco.
Il ringraziamento alle realtà locali
Palazzo ha voluto ringraziare il Comune di Subiaco, le istituzioni religiose, i produttori e i numerosi cittadini che hanno contribuito al successo della manifestazione. Ha concluso ricordando che la Regione continuerà a sostenere progetti che promuovono accoglienza e identità dei luoghi, affermando: “La Regione c’è e continuerà a esserci”.
