Il riconoscimento alle società sportive centenarie
In Campidoglio sono state premiate 22 società sportive centenarie della Capitale nell’ambito dell’iniziativa “Un secolo di sport e di Roma”. La cerimonia, promossa dalla Presidenza dell’Assemblea Capitolina con il supporto del Coni Lazio e di Unasci, ha reso omaggio a realtà che da oltre cento anni contribuiscono alla crescita sportiva, sociale e culturale della città.
Alla premiazione hanno partecipato la presidente dell’Assemblea Capitolina Svetlana Celli, l’assessore ai Grandi Eventi, Sport, Turismo e Moda di Roma Capitale Alessandro Onorato, il presidente della Commissione Sport Ferdinando Bonessio, il delegato Coni Roma Andrea Burlandi e il presidente del Cip Lazio Giuseppe Andreana. Il riconoscimento è stato dedicato alla memoria di Gilberto Pascucci.
Onorato: serve una strategia nazionale per lo sport
Nel corso dell’iniziativa l’assessore Alessandro Onorato ha richiamato la necessità di una strategia condivisa sullo sport. “Tutte le città e il governo nazionale devono collaborare affinché lo sport sia veramente un diritto per tutti. Oggi non è così: il primo motivo per il quale non si fa sport per le famiglie italiane è di natura economica”, ha dichiarato.
Onorato ha sottolineato la necessità di uno strumento unico nazionale per sostenere le famiglie, spiegando che attualmente gli aiuti risultano frammentati tra diversi livelli istituzionali. “Credo che serva uno strumento unico nazionale affinché le famiglie possano avere un aiuto concreto, mentre oggi invece gli aiuti sono diversificati”, ha aggiunto, evidenziando come il rischio sia quello di una distribuzione non omogenea dei contributi.
Infine, l’assessore ha ribadito la necessità di politiche integrate: “meno spot e più politiche integrate: bene se il governo nazionale mette dei fondi a disposizione delle Regioni e le Regioni a disposizione dei comuni. Ad oggi ognuno viaggia sul suo singolo binario e questo non va bene, perché lo sport oggi non è un diritto ma è ancora un privilegio, ed è il problema più grande che dobbiamo affrontare”.
Il ruolo sociale e culturale delle società sportive
La presidente dell’Assemblea Capitolina Svetlana Celli ha ricordato il valore culturale e sociale delle associazioni sportive. “Questa giornata era un sogno che avevo da anni, insieme a un amico, Gilberto Pascucci che oggi non c’è più”, ha affermato.
Celli ha quindi sottolineato come l’esperienza delle società centenarie rappresenti un patrimonio per la città: “Oltre le competizioni, i premi, le attività abitudinarie dell’associazionismo, quello che è più importante è la cultura sportiva, l’aggregazione e il ruolo sociale che le società sportive portano avanti. Credo che chi ha resistito per così tanti anni vada premiato: vi ringrazio perché così i nostri giovani, oltre a fare sport, sono diventati cittadini migliori”.
La presidente ha inoltre evidenziato l’intenzione di istituire un albo comunale delle società centenarie e una Giornata dello sport il 12 settembre, per valorizzare il contributo di queste realtà alla vita della Capitale.
Le società premiate e le istituzioni presenti
Le società sportive centenarie premiate includono, tra le altre, il Reale Circolo Canottieri Tevere Remo, l’Accademia d’Armi Musumeci Greco 1878, la Società Ginnastica Roma, il Circolo Canottieri Aniene, la S.S. Lazio, il Tennis Club Parioli Roma, la SS Romulea, il Club Alpino Italiano sezione Roma, la Lega Navale Italiana sezione di Roma, l’Aero Club di Roma, la Società Romana di Nuoto, il Circolo Canottieri Roma, il Trastevere Calcio e l’Ostia Antica Calcio.
Secondo quanto evidenziato durante la cerimonia, queste realtà hanno attraversato fasi storiche diverse accompagnando lo sviluppo della città e rappresentano presidi educativi e sociali fondamentali per il territorio.


