Bando per 10 Centri di aiuto per ragazzi autistici: un passo decisivo per l’inclusione
La Regione Lazio ha lanciato un nuovo bando per la creazione di dieci centri polivalenti destinati a giovani e adulti affetti da disturbi dello spettro autistico e da disabilità complesse. Il bando, promosso su proposta dell’assessore ai Servizi Sociali Massimiliano Maselli, rappresenta un investimento di 5 milioni di euro. Questi centri saranno distribuiti su tutto il territorio regionale, uno per ogni Asl, per garantire un supporto capillare e trasversale.
Un nuovo approccio per l’inclusione sociale
Alessia Savo, presidente della Commissione regionale Sanità e Politiche Sociali, ha sottolineato che i centri non saranno solo luoghi di assistenza, ma vere e proprie reti territoriali integrate. L’obiettivo è coinvolgere famiglie, istituzioni, enti del terzo settore, scuole, strutture sanitarie, centri per l’impiego, imprese e associazioni, per rispondere efficacemente alle esigenze delle persone più fragili.
Integrazione e autonomia per i giovani con autismo
Il progetto mira a promuovere l’inclusione sociale e l’autonomia dei ragazzi, a partire dai 16 anni, e degli adulti con autismo. La creazione di queste strutture risponde alla necessità di abbattere le barriere dell’isolamento e favorire un sistema inclusivo ed evoluto, dove ogni individuo possa essere supportato nel proprio percorso di vita.
Il supporto alle fasce più fragili della popolazione
La presidente della Commissione ha espresso il suo ringraziamento all’assessore Maselli per l’impegno profuso e al presidente Francesco Rocca, che con lungimiranza ha orientato il suo governo verso il sostegno delle fasce più vulnerabili della popolazione. Grazie a questa iniziativa, il Lazio si conferma all’avanguardia nella promozione di politiche sociali inclusive e mirate.
