Energia elettrica, gas, telefonia… la nostra quotidianità è esposta a tantissime informazioni su queste tematiche che spesso, invece di chiarirci le idee, ce le confondo. Senza considerare le innumerevoli telefonate che riceviamo ogni giorno con proposte di vario genere su questi temi che ci riguardano da vicino, sia come privati cittadini che come imprese, ma su cui non riusciamo a trovare il bandolo della matassa.
Non sarebbe meglio avere un punto di confronto unico, che sappia aiutarci a scremare le offerte valide da quelle pretestuose? Oggi, insieme a Mauro Campilongo, consulente MMC Solution, proviamo a fare chiarezza su queste tematiche e parliamo dei vantaggi della consulenza per le nostre forniture di energia elettrica, gas e telefonia.
Mauro, descrivici brevemente come è suddivisa la filiera dell’energia elettrica, in modo da capire i ruoli di ciascun interprete
Buongiorno a tutti. Il primo passo da fare per approcciarci a questi temi è capire come è organizzato il mercato dell’energia, per non cadere in inganni o raggiri. Analizziamo quindi insieme come è suddivisa la filiera dell’energia e come si è sviluppata nel tempo, a partire dal decreto legislativo 79 del marzo 1999, detto anche decreto Bersani. Con questo decreto la filiera era stata divisa in quattro aree: la produzione, la trasmissione, la distribuzione e la vendita. Per ogni fase ci sono dei soggetti preposti a svolgere una determinata funzione, alcuni in mercato libero altri in mercato di monopolio. Nello specifico noi ci occupiamo dell’ultima fase che è quella di vendita dell’energia elettrica, ovvero la fornitura al cliente finale.
Un aspetto importante di questo decreto è che chi produce energia non la può vendere, chi la distribuisce non la può vendere, chi la trasmette non la può vendere e viceversa. Difatti se controlliamo le nostre fatture dell’energia e del gas vediamo che è indicato un numero verde per le segnalazioni dei guasti, ma questo numero non corrisponde al nostro fornitore. Si riferisce infatti al distributore di zona, ovvero colui che ha il compito di portare a tutti gli effetti l’energia elettrica o il gas fino al nostro contatore, di cui è anche proprietario.
Quindi in caso di guasti chi interviene?
In caso di guasti interviene appunto il distributore. Per esempio, nella nostra zona per l’energia elettrica il distributore è “e-distribuzione”, da non confondere con Enel. Dico questo perché molto spesso siamo idealmente rimasti al vecchio sistema dove Enel faceva tutto, produceva, distribuiva e vendeva. Con il decreto Bersani di cui parlavamo prima tutto è stato segmentato, per cui non è Enel energia che si occupa del contatore ma “e-distribuzione” nel nostro caso, oppure “a-reti” nella zona di Roma e così via.
È consigliabile, proprio per questo, registrarsi sul portale di “e-distribuzione”, perché in caso di guasti, avendo registrato il nostro numero di cellulare, il sistema in automatico ci associa al Pod (acronimo in inglese di Point Of Delivery, che significa Punto di Prelievo), per cui se stiamo chiamando per un eventuale guasto in automatico ci rivela se già è stato segnalato e quali sono i tempi di risoluzione.
Quindi i distributori possono chiamarci per proporre offerte, tariffe, o altro?
Assolutamente no, proprio perché ognuno ha un ruolo diverso, definito. I distributori non si occupano di tariffe, non si occupano di prezzi, non si occupano di tutto questo aspetto di cui invece se ne occupa il venditore. Questo perché i compensi che spettano ai distributori e le altre parti di filiera sono stabiliti dall’ente regolatore, Arera, e gli organi ad esso associati, quindi, a loro non interessa quanto paghiamo nella nostra bolletta.
Ci tengo particolarmente a questo aspetto, perché molto spesso riceviamo telefonate da parte di call center che si spacciano per il distributore di zona dicendo che la tariffa è cambiata, che sono il produttore di zona o via dicendo. Niente di tutto questo è vero, diffidate da queste figure come da chi vi bussa alla porta dicendo che sono i distributori e vogliono verificare la vostra bolletta
Se si avesse bisogno di attivare un nuovo contatore a chi ci si deve rivolgere?
Tranquillamente i clienti possono rivolgersi a noi, sia per una nuova posa sia per l’attivazione di un contatore esistente.
In ogni caso seguiamo la pratica sia con il nostro ufficio tecnico sia direttamente con il distributore.
Bene ora che abbiamo visto i ruoli della filiera, cosa succede alla nostra bolletta?
Proviamo a vedere cosa succede alla nostra bolletta in maniera molto semplice. La possiamo dividere in quattro aree, ovvero
- spesa per la materia energia,
- spesa per il trasporto e la gestione del contatore
- spese di sistema
- imposte.
Voglio svelarvi un piccolo segreto: a parte la voce “spesa per la materia energia”, tutte le altre voci sostanzialmente non cambiano se cambiamo il nostro fornitore. Quindi, a prescindere da chi ci emette la fattura, le altre voci, tranne le spese per la materia energia, sono sostanzialmente uguali per tutti.
E come si interviene quindi per ottimizzare i costi delle nostre forniture?
Sicuramente ottimizzare le nostre forniture di energia e gas spesso non è semplice così di primo getto, ma fortunatamente agli occhi attenti di un consulente esperto la fattura consegna una radiografia di quelle che sono le abitudini di consumo del cliente E ci aiuta a capire dove poter intervenire per poter ottimizzare.
Infatti, a differenza di quanto avviene con i call center o con i venditori senza scrupoli, spesso analizzando la fattura, si possono ottimizzare quelli che sono i costi fissi presenti in fattura. Come, ad esempio, la quota di potenza, l’energia reattiva che spesso viene prodotta da determinati macchinari, le fasce orarie, oppure verificare se il cliente ha diritto ad accise o iva agevolata.
Abbiamo una serie di elementi su cui poter lavorare per poter ottimizzare i costi della fattura, senza sostanzialmente parlare ancora del prezzo al chilowattora, come fa il 90% dei venditori. Per esempio, questo cliente a dicembre aveva una potenza impegnata di 10 Kw ma non avendone bisogno abbiamo deciso di passarla a 3 Kw. In questo modo, indipendentemente dal consumo, che è rimasto identico, abbiamo ridoto i costi fissi di circa 27€… un 10% in meno senza aver toccato la tariffa.


Quindi perché scegliere la vostra consulenza?
Il primo aspetto è che la nostra consulenza è gratuita sia che il cliente viene da noi sia se siamo noi ad andare da lui.
L’altro aspetto è che appunto ci mettiamo la faccia, a differenza del venditore classico che fa il contratto e poi non si vede più. Noi tendenzialmente siamo sempre a disposizione, tant’è che sulle fatture dei nostri clienti compare il nostro numero di telefono, proprio perché per qualsiasi problema il cliente può contattare noi e cerchiamo di supportarlo in qualsiasi problematica.
Un aspetto fondamentale è che attraverso la nostra consulenza cerchiamo di creare un risparmio strutturale all’interno della bolletta laddove possibile, a differenza del venditore classico che ti dice “passa con me che ti faccio risparmiare” quando poi molto spesso non è così. Il risparmio va creato, va costruito e soprattutto va affiancato a un valore aggiunto quale appunto quello di avere un consulente vicino che accompagna il cliente, l’impresa e il piccolo commerciante senza “abbandonarlo”, proponendo anche soluzioni di efficientamento.
Tutto questo nel rispetto di principi fondanti quali l’onestà, il rispetto, la crescita e il miglioramento, il rispetto per l’ambiente, la coerenza operativa.
La vostra consulenza ha un costo?
No! La nostra consulenza è assolutamente gratuita e duratura nel tempo. Verifichiamo frequentemente le fatture dei nostri clienti, con cadenza in media trimestrale, anche proponendo soluzioni di efficientamento o nuove promozioni e servizi.
Ci sono anche altri servizi?
Certo, i vantaggi non finiscono semplicemente con la nostra consulenza gratuita e con la mera fornitura di energia, gas o telecomunicazioni ma comprende una serie di servizi gratuiti.
Uno fra tutti? Il kit green marketing, ovvero un kit assolutamente gratuito di marketing che serve a comunicare la sostenibilità delle aziende, aspetto molto importante per l’immagine!
Oppure partecipare ad una campagna social a livello nazionale con in media oltre 14 milioni di visualizzazioni l’anno, oppure partecipare ad attività sul territorio per dare maggiore visibilità al brand.
Ora però consentimi una domanda finale: avete mai sentito parlare di un fornitore che faccia tutto questo per i suoi clienti? Immagino di no!
Come ci si può mettere in contatto con voi?
Abbiamo un numero whatsapp (3760363168) a cui poter inviare la richiesta di contatto.
Siamo inoltre fisicamente presenti a Mentana, in Via Reatina 28, ogni martedì e venerdì dalle 10 alle 12.30 presso Artenie Centro Formazione.
In ogni caso, basta seguire la nostra pagina Facebook per avere tutte le informazioni necessarie (https://www.facebook.com/mmconsultingsostenibility)



