Il fatto
È morto Octav Stroici, 66 anni, l’operaio rimasto intrappolato per ore sotto le macerie dopo il crollo della Torre dei Conti ai Fori Imperiali. Estratto in condizioni critiche nella tarda serata, è deceduto poi al Policlinico Umberto I, dove i medici hanno tentato la rianimazione per circa un’ora.
La dinamica del duplice cedimento è al vaglio degli inquirenti: l’area è sotto sequestro, con sopralluoghi tecnici e acquisizione degli atti sull’appalto. Nel frattempo Roma si stringe attorno alla famiglia e ai colleghi, mentre prosegue il lavoro per mettere in sicurezza il sito e chiarire cause e responsabilità.
Il cordoglio delle istituzioni
Il presidente della Regione Lazio, Francesco Rocca, ha espresso dolore sui social: «Octay Stroici, l’operaio rimasto sotto le macerie per ore dopo il crollo della Torre dei Conti, non ce l’ha fatta. Nonostante lo straordinario sforzo dei soccorritori. A nome mio e della Regione Lazio le più sentite condoglianze alla famiglia. Di lavoro non si può e non si deve morire».
La presidente del Consiglio Giorgia Meloni ha scritto: «Esprimo profondo dolore e cordoglio, a nome mio e del Governo, per la tragica scomparsa di Octay Stroici… Siamo vicini alla sua famiglia e ai suoi colleghi… ringraziando nuovamente i soccorritori».
Il sindaco di Roma Capitale, Roberto Gualtieri, ha dichiarato: «Esprimo profondo cordoglio… A nome di Roma Capitale e mio personale, rivolgo un pensiero commosso alla sua famiglia… Voglio ringraziare i Vigili del Fuoco, le forze dell’ordine e i soccorritori».
Il ministro della Cultura Alessandro Giuli: «Piangiamo la morte di Octavian Stroicy… A sua moglie, a tutta la sua famiglia, rivolgo il mio cordoglio… Octavian non è rimasto solo nemmeno per un istante… Il suo ricordo ci accompagnerà».
Il presidente del Senato Ignazio La Russa ha aggiunto: «Rivolgo ai suoi familiari, ai colleghi e a quanti gli erano vicini, il cordoglio e la vicinanza mia personale e del Senato della Repubblica…».
Il vicepresidente del Consiglio Antonio Tajani ha ricordato: «Profondo dispiacere per la scomparsa di Octay Stroici… Un tragico evento che ha tenuto con il fiato sospeso tutta l’Italia… Enorme gratitudine per tutti i soccorritori».
Il capogruppo PD al Senato Francesco Boccia ha aggiunto: «La sicurezza sul lavoro va messa al primo posto… e vanno stanziate le risorse necessarie».
La capogruppo PD alla Camera, Chiara Braga, ha dichiarato: «Morire mentre si lavora è inaccettabile. Vicinanza e cordoglio alla famiglia».
Il leader M5S Giuseppe Conte ha scritto: «Il cordoglio non basta. Servirà giustizia. Servirà fare di più affinché certe cose non accadano più».
Monterotondo in lutto
Il sindaco di Monterotondo, Riccardo Varone, ha ricordato il concittadino con parole di grande partecipazione:
«Sono profondamente colpito dalla tragica scomparsa di Octav Stroici… Ho seguito per tutto il pomeriggio e la tarda serata di ieri le operazioni di soccorso, condividendo la speranza e poi il dolore… A nome dell’Amministrazione Comunale e dell’intera comunità cittadina, desidero esprimere le più sentite condoglianze… È la seconda volta in due mesi che la nostra comunità è segnata a lutto dal dramma della morte sul lavoro. Quel lavoro che è un diritto e che, invece, troppo spesso diventa una condanna a morte».
Il legame con la città di origine del lavoratore rende ancora più forte il senso di vicinanza della comunità eretina alla famiglia e ai colleghi, con iniziative di cordoglio che si affiancheranno alla giornata di lutto cittadino proclamata dal Campidoglio.
Lutto cittadino e aggiornamenti da Roma Capitale
Il sindaco Gualtieri ha annunciato: «Abbiamo disposto una giornata di lutto cittadino per domani, doverosa… Ci siamo confrontati sull’avvio di un lavoro tecnico immediato per capire quali interventi fare per la messa in sicurezza della torre, oltre ovviamente al lavoro fondamentale in capo alla magistratura».
Sul posto sono intervenuti Vigili del Fuoco, Forze dell’ordine, 118 e Protezione civile. Le operazioni di ricerca e recupero hanno impegnato per ore le squadre USAR, che hanno utilizzato sensori e sonde acustiche.
Le indagini della Procura
La Procura di Roma procede per omicidio colposo, disastro colposo e lesioni personali, con il sequestro dell’area e l’autopsia disposta sulla salma.
È stata avviata l’acquisizione degli atti di gara e una consulenza strutturale per verificare adeguatezza dei lavori, tipologia di impalcature e l’eventuale presenza di microcedimenti pregressi.
Nuovi sopralluoghi dei Carabinieri mirano a cristallizzare la scena e ricostruire con precisione la dinamica del crollo.
Il racconto dei soccorsi
Dall’Umberto I è arrivata la conferma dei tentativi prolungati di rianimazione: manovre iniziate già sul luogo del crollo e proseguite per circa un’ora in Pronto Soccorso.
Il ringraziamento delle istituzioni ai Vigili del Fuoco e agli operatori sanitari sottolinea la complessità del contesto e l’impegno profuso per salvare la vita dell’operaio.
Le reazioni del mondo del lavoro e della politica
Il segretario generale UIL, Pierpaolo Bombardieri, ha ricordato che Stroici era iscritto e delegato del sindacato, annunciando il sostegno alla famiglia e sollecitando riflessioni su “appalti al massimo ribasso e subappalti a cascata”.
La CGIL Roma e Lazio, con Natale Di Cola, chiede il lutto cittadino e rilancia l’urgenza di rafforzare le misure di tutela: «In un Paese sano, Octav, a 66 anni, non si sarebbe trovato in un cantiere a svolgere mansioni gravose… Tutto questo deve cambiare».
Il presidente del Consiglio regionale del Lazio, Antonello Aurigemma, ha espresso «dolore e profondo cordoglio… gratitudine ai soccorritori».
La tensione diplomatica sullo sfondo
Nelle stesse ore, si è registrato un incidente diplomatico con Mosca legato a dichiarazioni della portavoce del Ministero degli Esteri russo.
Il ministro Antonio Tajani ha condannato le parole come inaccettabili e ribadito il sostegno a Kiev, mentre dal fronte russo sono arrivate note di “preoccupazione” e, separatamente, condoglianze per la vittima.
Il ministro della Difesa Guido Crosetto ha definito irrilevanti quelle esternazioni e ha richiamato al rispetto di fronte a una tragedia con vittime e feriti.
Cosa sappiamo adesso
Roma osserverà il lutto cittadino. Le indagini proseguono per accertare cause, eventuali responsabilità e profili di sicurezza nei cantieri.
L’attenzione resta massima sia per la messa in sicurezza della Torre dei Conti sia per il sostegno ai familiari, ai colleghi e ai feriti, con l’impegno trasversale di istituzioni e parti sociali a rafforzare la prevenzione contro gli infortuni sul lavoro.


