Proseguono gli accertamenti nel cantiere ai Fori Imperiali
Proseguono gli accertamenti alla Torre dei Conti, in largo Corrado Ricci, nel cuore di Roma, dove lunedì scorso si è verificato un crollo parziale durante i lavori di ristrutturazione. Nel pomeriggio di martedì i Carabinieri e i tecnici della Sovrintendenza Capitolina hanno effettuato un nuovo sopralluogo per valutare le condizioni della struttura e predisporre le misure di messa in sicurezza dell’area, tuttora sotto sequestro e interdetta al pubblico.
Un crollo che ha spezzato una vita
Il cedimento ha provocato la morte di Octay Stroici, operaio romeno di 66 anni, residente a Monterotondo, a cui mancava solo un anno alla pensione. L’uomo stava lavorando nel cantiere al momento del crollo.
La Procura della Repubblica di Roma ha aperto un fascicolo con le ipotesi di omicidio colposo e disastro colposo, al momento contro ignoti. L’indagine, coordinata dai procuratori aggiunti Antonio Di Maio e Giovanni Conzo insieme ai pubblici ministeri Mario Dovinola e Fabio Santoni, dovrà ricostruire la dinamica dell’accaduto e accertare eventuali responsabilità legate al rispetto della sicurezza sul lavoro.
Indagine su appalti e materiali del restauro
Gli inquirenti hanno già acquisito la documentazione sugli appalti e sulle gare di affidamento per gli interventi di restauro. Nei prossimi giorni saranno ascoltati gli operai presenti al momento del crollo, mentre si attendono i risultati dell’autopsia sulla vittima.
Saranno convocati anche i rappresentanti delle imprese coinvolte nel progetto di riqualificazione del monumento. Sul piano tecnico, gli esperti stanno verificando se la rimozione dell’amianto possa aver influito sul cedimento strutturale.
“È da escludere che la struttura originaria, di epoca medievale, contenesse amianto”, ha spiegato l’avvocato Ezio Bonanni, presidente dell’Osservatorio Nazionale Amianto (Ona). “Questo materiale è stato introdotto nell’edilizia solo nel secolo scorso. Tuttavia sarà importante analizzare il piano dei lavori per capire se eventuali operazioni di smaltimento abbiano interessato le parti portanti della torre”, ha aggiunto.
Roma in lutto per Octay Stroici
Il sindaco di Roma Roberto Gualtieri ha proclamato il lutto cittadino per onorare la memoria di Octay Stroici. In segno di rispetto, la cerimonia di consegna della Lupa Capitolina a Robert De Niro, prevista per domani in Campidoglio, si terrà in forma privata.
Un messaggio di cordoglio è arrivato anche dal presidente del Cnel Renato Brunetta, che ha espresso “profondo dolore per la scomparsa dell’operaio Octay Stroici” e ha ringraziato “i vigili del fuoco, le forze dell’ordine e tutti coloro che hanno operato nei soccorsi con dedizione”.
“Questa tragedia ci ricorda che la sicurezza sul lavoro non è un obbligo formale, ma un dovere collettivo che non ammette eccezioni”, ha aggiunto Brunetta. In adesione al lutto cittadino, il Cnel ha disposto l’esposizione delle bandiere a mezz’asta nella sede di Villa Lubin, in segno di partecipazione al dolore della città.
