
La quinta stagione della serie Netflix porta Emily tra Roma, Venezia e Parigi, confermando il mix di romanticismo leggero, commedia e stile che ha conquistato milioni di spettatori.
Dopo diverse stagioni, Emily Cooper (Lily Collins) non è più solo la ragazza americana alle prese con il mondo francese del marketing: ora guida l’Agence Grateau a Roma, affrontando sfide professionali più complesse e relazioni sentimentali che mettono alla prova il suo equilibrio. La nuova stagione amplia l’orizzonte geografico della serie, portando la protagonista tra le strade di Roma e Venezia, senza mai abbandonare le iconiche scene parigine, con i loro colori, luci e outfit da sogno.
Il cuore della stagione resta lo stesso: relazioni complicate, imprevisti lavorativi e momenti romantici leggeri, accompagnati da un’estetica riconoscibile e curata. Tuttavia, emerge una certa frammentarietà nella scrittura e alcune storyline appaiono meno incisive rispetto alle prime stagioni. Nonostante questo, la serie mantiene il suo fascino: leggerezza, humour e glamour si alternano a piccoli spunti di riflessione sui rapporti, sull’ambizione e sulle scelte personali.
Emily deve confrontarsi con vecchie fiamme, nuovi collaboratori e situazioni professionali che richiedono astuzia e diplomazia. Il ritorno di Gabriel riapre questioni sentimentali rimaste sospese, mentre i nuovi contesti italiani arricchiscono la narrazione senza stravolgerne l’identità.
Emily in Paris 5 è una stagione che conferma il fascino duraturo della serie: elegante, frivola, romantica e sempre instagrammabile. Non perfetta nella trama, ma ideale per un pubblico che cerca intrattenimento leggero con un tocco di stile internazionale. Una serie da gustare durante le feste, tra risate, colpi di scena e outfit memorabili.



