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Erasmus in festa al Peano

Il 22 marzo 2024, nel Liceo Scientifico Giuseppe Peano, si è tenuto l’incontro conclusivo per terminare la settimana dedicata al progetto Erasmus, durante la quale gli alunni aderenti al progetto hanno ospitato gli studenti provenienti dagli altri paesi partecipanti, ovvero dalla Finlandia, dalla Grecia e dalla Spagna.

Per iniziare i ragazzi hanno presentato dei progetti sviluppati nei giorni precedenti, per poi procedere alla premiazione del migliore. I suddetti progetti consistevano in dei videogiochi creati attraverso la piattaforma Sketch, per sensibilizzare sulla questione dell’inquinamento del paesaggio e dell’ambiente marino. Tutti gli studenti si sono quindi messi in gioco per ideare il miglior elaborato utilizzando suoni, immagini, colori vivaci e simpatiche animazione, a volte coinvolgendo anche il pubblico, instaurando in questo modo una sana competizione tra i concorrenti. Alla fine, è stato decretato il gruppo vincitore, votato dagli stessi ragazzi e da ogni componente è stato poi donato dalla preside un premio, ovvero una sacchetta con il logo della scuola.

I ragazzi hanno ideato e sviluppato un videogioco che prevedeva un secchio che l’utente doveva trascinare, per cercare di raccogliere solo la spazzatura che effettivamente era possibile gettare. A seguire, i professori hanno voluto proiettare un video che mostrava foto che riepilogavano le varie attività svolte durante la settimana e i momenti più belli vissuti insieme. I ragazzi si sono commossi stringendosi in abbracci non di addio, ma di arrivederci, lasciandosi con la promessa di rivedersi un giorno, abbattendo così le distanze. Successivamente è intervenuta la preside, che ha salutato calorosamente tutti gli studenti, facendo inoltre un breve discorso riguardo l’importanza del progetto Erasmus, che è “un pilastro fondamentale per la creazione di una società sana, inclusiva e consapevole”. La preside ha poi chiamato uno studente per ogni nazione vicino al pannello con la cartina dell’Europa, posizionato nell’aula, per far collocare ad ognuno la propria bandiera nella casella dell’anno corrispondente a quello corrente, lasciando vuoti (per il momento) gli spazi dedicati agli anni a venire.

È stato un modo per lasciare il segno, in rappresentanza del soggiorno dei ragazzi stranieri nel nostro paese e nella scuola. Tra applausi ed esclamazioni, si è poi arrivati al momento della consegna dei diplomi, conferiti a tutti i ragazzi. Per concludere poi questa giornata all’insegna dell’importanza dello scambio tra culture, è stato fornito dal bar della scuola un buffet di congedo, che è stato arricchito da canzoni e melodie suonate al pianoforte da diversi ragazzi.

Articolo di Laura de Rosa e Ilaria Lupi Fotografie di Francesca Liguori

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