Si comunica, nel rispetto dei diritti dell’indagato (da ritenersi presunto innocente in considerazione dell’attuale fase del procedimento – indagini preliminari – fino a un definitivo accertamento di colpevolezza con sentenza irrevocabile) e al fine di garantire il diritto di cronaca costituzionalmente garantito che, la scorsa serata, nel corso di un servizio mirato per contrastare i reati contro il patrimonio nei comuni di competenza nella Valle dell’Aniene, i Carabinieri della Stazione di Gerano, coordinati dalla Compagnia di Subiaco hanno denunciato a piede libero due cittadini stranieri, un 35enne e due 45enni, tutti domiciliati nel comune di San Polo dei Cavalieri (RM), per possesso ingiustificato di chiavi alterate e di grimaldelli e di porto abusivo di armi.
Nella loro auto sono stati trovati vari pezzi di argenteria, 4 orologi da polso e vari articoli di bigiotteria di cui non hanno saputo giustificare il possesso e su cui sono in corso accertamenti per appurarne la provenienza.
Transitando presso il bivio di Sant’Anatolia, alle porte del comune di Gerano, i Carabinieri hanno notato la presenza degli indagati a bordo della loro autovettura con targa straniera, senza giustificarne il motivo. I Carabinieri hanno quindi perquisito i fermati, trovandoli in possesso di un taglierino, due coltelli, nonché vari arnesi atti allo scasso ed un paio di guanti in tessuto nero. Tutto il materiale è stato sequestrato e i due sono stati segnalati alla Procura della Repubblica di Tivoli. Le indagini dei Carabinieri proseguono al fine di accertare l’utilizzo del materiale rinvenuto per la commissione di eventi delittuosi.



