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Fiano Romano, arrestato agente per droga destinata al carcere

Fiano Romano, arrestato agente per droga destinata al carcere

L’arresto a Fiano Romano durante uno scambio sospetto

Un agente della Polizia Penitenziaria in servizio presso la Casa Circondariale di Rieti e una donna residente a Roma sono stati arrestati per detenzione ai fini di sostanze stupefacenti. L’operazione è avvenuta a Fiano Romano, nei pressi di un centro commerciale.

Secondo quanto riferito dalla Questura di Rieti, gli agenti della Squadra Mobile, in transito nella zona, hanno notato movimenti sospetti tra un uomo e una donna. In particolare, la donna sarebbe salita nell’auto dell’agente, cedendogli un involucro prima di allontanarsi a bordo della propria vettura.

Come riportato nella nota ufficiale, gli operatori sono intervenuti “dopo aver notato, nei pressi di un centro commerciale, dei movimenti sospetti tra un uomo, poi riconosciuto quale appartenente della Penitenziaria in servizio presso la Casa Circondariale di Rieti, e una donna che, salendo nella macchina di quest’ultimo, gli cedeva un involucro sospetto prima di allontanarsi a bordo della sua autovettura”.

Il sequestro di droga, smartphone e denaro

Gli agenti, convinti di aver assistito a una cessione di sostanze stupefacenti, hanno bloccato entrambe le autovetture e proceduto ai controlli. All’interno dell’auto dell’uomo è stata trovata una borsa termica contenente oltre 550 grammi di cocaina, 70 grammi di ketamina e 710 grammi di hashish.

Sono stati inoltre rinvenuti quattro smartphone completi di caricabatterie, un bilancino di precisione, un coltello e delle forbici utilizzate per il frazionamento delle dosi. Durante la perquisizione personale, gli agenti hanno sequestrato anche la somma di 500 euro e 11 grammi di cocaina, che l’uomo aveva tentato di gettare dal finestrino prima di essere fermato.

Secondo quanto emerso dagli accertamenti, il denaro sarebbe stato ricevuto, come dallo stesso ammesso, quale compenso per l’introduzione in carcere della droga e degli smartphone.

I provvedimenti dell’Autorità giudiziaria

I due soggetti arrestati sono stati messi a disposizione della locale Autorità Giudiziaria, che ha disposto la traduzione nel carcere di Rebibbia. L’operazione è stata condotta dalla Squadra Mobile della Questura di Rieti nell’ambito delle attività di contrasto allo spaccio di sostanze stupefacenti e al traffico illecito destinato agli istituti penitenziari.

L’intervento delle forze dell’ordine si inserisce nel quadro delle azioni di prevenzione e controllo sul territorio, con particolare attenzione ai fenomeni legati all’introduzione di droga e dispositivi elettronici all’interno delle strutture detentive.

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