Tragedia a Fregene, località del Comune di Fiumicino, dove una donna di 60 anni, Stefania Camboni, è stata trovata senza vita nella sua abitazione di via Agropoli. L’allarme è scattato nella prima mattinata di giovedì 15 maggio 2025, intorno alle 7:00, quando il figlio della vittima, una guardia giurata impiegata in aeroporto, ha segnalato il ritrovamento ai soccorsi.
Sul posto sono immediatamente intervenuti i carabinieri, il personale del 118, il nucleo di rilievi scientifici di Ostia e il pubblico ministero di Civitavecchia. La donna è stata rinvenuta in un lago di sangue, con una ferita alla testa e diverse coltellate all’altezza del torace. Il corpo era parzialmente coperto da teli e cuscini, elemento che rafforza l’ipotesi investigativa di un omicidio volontario.
Secondo quanto riferito, Stefania Camboni viveva nello stesso villino con il figlio e la sua compagna, che occupavano una porzione separata della casa.
A circa 200 metri di distanza dall’abitazione è stata ritrovata una Hyundai Tucson, veicolo utilizzato frequentemente dalla vittima, con il muso contro una recinzione divelta e il finestrino lato guida aperto. Poco distante, anche il portafoglio della donna. I carabinieri stanno analizzando anche un’altra vettura parcheggiata di fronte alla villetta, appartenente a un uomo ascoltato dagli inquirenti, come da prassi in casi di questo tipo.
Le indagini sono in corso e le forze dell’ordine stanno cercando l’arma del delitto e altri elementi utili per ricostruire la dinamica dell’accaduto e individuare il responsabile.
FONTE: romatoday.it

Immagine copertina ARCHIVIO