Firmato l’accordo tra Città Metropolitana e Cna Roma
Avvicinare il mondo della formazione professionale alle reali esigenze delle imprese e contrastare la dispersione scolastica. Con questi obiettivi, Cna Roma e la Città Metropolitana di Roma Capitale hanno siglato a Palazzo Valentini un accordo strategico per il rilancio dei mestieri artigiani tra i giovani.
L’intesa punta a potenziare l’offerta dei 42 corsi di formazione professionale attivati per l’annualità 2025-2026, rivolti ai ragazzi tra i 14 e i 18 anni. I percorsi formativi spaziano dal benessere alla ristorazione, dall’informatica alla termoidraulica, fino alla riparazione di autoveicoli.
Il coinvolgimento diretto degli artigiani nella formazione
Il cuore della partnership riguarda il coinvolgimento diretto degli artigiani di Cna Roma, che metteranno a disposizione la propria esperienza per attività di docenza e orientamento nelle scuole. In questo modo, l’obiettivo è supportare i ragazzi nella scelta di un percorso di vita e di lavoro consapevole.
Secondo Daniele Parrucci, consigliere delegato alle Politiche della Formazione della Città Metropolitana di Roma Capitale, l’accordo rappresenta un passaggio significativo per il sistema formativo e produttivo. “L’intesa tra la Città Metropolitana di Roma Capitale e Cna segna un passaggio importante per rafforzare il collegamento tra formazione professionale e sistema produttivo, con particolare attenzione all’artigianato e alla manifattura di qualità”, ha dichiarato Parrucci, evidenziando il valore strategico dell’iniziativa.
Formazione e lavoro per contrastare la dispersione scolastica
L’accordo si inserisce in un percorso più ampio di rilancio della formazione pubblica e punta a offrire opportunità concrete di inserimento nel mondo del lavoro. In particolare, l’obiettivo è costruire percorsi formativi sempre più aderenti alle esigenze reali delle imprese e del territorio.
Lo stesso Daniele Parrucci ha sottolineato l’importanza del coinvolgimento delle imprese nel processo formativo. “L’obiettivo è offrire ai giovani opportunità concrete di inserimento nel mondo del lavoro e contrastare la dispersione scolastica, attraverso percorsi formativi sempre più in linea con le esigenze reali delle imprese”, ha affermato il consigliere delegato.
Il ruolo della Cna e l’avvio dei percorsi formativi
Anche Giordano Rapaccioni, segretario di Cna Roma, ha evidenziato la funzione dell’accordo nel collegamento tra scuola e lavoro. “Questo accordo è essenziale per avvicinare i giovani al ‘saper fare artigiano’ e si inserisce in un più ampio piano di raccordo tra mondo della scuola e mondo del lavoro promosso dalla Cna nazionale in collaborazione con il Ministero dell’Istruzione e del Merito presieduto da Valditara”, ha commentato Rapaccioni.
La collaborazione partirà concretamente con il percorso di “Operatore alle lavorazioni dell’oro e dei mezzi preziosi” presso il CFP Nathan per l’anno 2026/2027. Inoltre, Cna metterà a disposizione diverse imprese associate che assumeranno il ruolo di “Aziende madrine”, garantendo alternanza scuola-lavoro e percorsi di apprendistato di primo e secondo livello.
Il capo di Gabinetto della Città Metropolitana, Francesco Nazzaro, che ha portato i saluti del sindaco di Roma e della Città Metropolitana Roberto Gualtieri, ha evidenziato il valore dei risultati ottenuti nel settore della formazione. “Noi siamo una Istituzione pubblica e quando usufruiamo di risorse pubbliche dobbiamo ottenere dei risultati, il fatto che ogni anno ci sia un incremento del 20% di iscritti ai nostri corsi di formazione ci rende orgogliosi e dimostra il bisogno delle imprese di giovani formati, in grado di affrontare anche le sfide di innovazione”, ha dichiarato Nazzaro.


