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La luce della speranza da Fonte Nuova a Poggio Mirteto: al via il Giubileo della Diocesi Sabina

Anche per l’ampio territorio della Diocesi Sabina Poggio Mirteto è iniziato il Giubileo del 2025.

Tutti i fedeli provenienti dalle zone di Fonte Nuova, Mentana, Tor Lupara, Monterotondo, ma anche Passo Corese, Fara in Sabina, Poggio Mirteto e Magliano Sabina, si sono ritrovati domenica 29 Dicembre 2024 all’Abbazia di Farfa dove il vescovo della Diocesi, mons. Ernesto Mandara, con una celebrazione solenne, ha aperto la Porta Santa e dato il via all’anno giubilare.

La partecipazione è stata davvero numerosa e sentita, riempiendo prima Piazza Schuster e poi l’Abbazia durante la celebrazione, con anche il piazzale antistante.

Il tema del Giubileo 2025 è quello della Speranza, una “speranza che non delude“, come annuncia la bolla di indizione di Papa Francesco. “Tutti sperano“, dice il Santo Padre, “possa il Giubileo essere per tutti occasione di rianimare la speranza“.

Anche monsignor Mandara, durante l’omelia, ha voluto sottolineare la necessità di mettere al centro del Giubileo la missione affidata da Cristo a tutta la Chiesa: annunciare il Vangelo! “È bello che oggi siamo in tanti in questa Chiesa per dare inizio al Giubileo“, ha dichiarato il vescovo della Sabina. “Ma il Giubileo non è solo una celebrazione, poi c’è la realtà quotidiana e la vita su cui siamo chiamati a incidere. In un contesto e in una realtà dove ormai la cristianità non è più così diffusa, a volte è osteggiata, il filo rosso che unisce tutte le nostre comunità ecclesiali è la necessità di annunciare il Vangelo, fedeli alla nostra missione e all’insegnamento di Gesù. E per farlo siamo chiamati ad annunciare Cristo e il suo Vangelo con intelligenza e concretezza“.

Al termine della celebrazione il Vescovo ha consegnato una lampada accesa ai membri  del Consiglio Pastorale diocesano che rappresentano le Parrocchie della Diocesi. Da oggi queste lampade brillano nelle parrocchie di tutta la Diocesi, da Fonte Nuova a Magliano Sabina, come segno di speranza e sostegno nella vita di tutti.

Per ottenere l’indulgenza plenaria, i fedeli della Diocesi Sabina potranno ora recarsi all’Abbazia di Farfa per attraversare la Porta Santa e ottemperare le pratiche devozionali richieste.

Alla celebrazione erano presenti anche le autorità civili e militari del territorio. In particolare il Prefetto di Rieti, la dr.ssa Pinuccia Niglio, ha dichiarato di aver colto tante suggestioni dalla celebrazione di apertura dell’Anno Giubilare, “innanzitutto per il messaggio evangelico da trasmettere soprattutto ai giovani, ma anche per il messaggio di speranza, che voglio sottolineare, perché la speranza non è un qualcosa di negativo quando manca tutto, ma la speranza è proprio la volontà di fare“.

Ugualmente il sindaco di Fara in Sabina nonché Presidente della Provincia di Rieti, la dr.ssa Roberta Cuneo, ha ribadito l’importanza fondamentale dell’apertura dell’anno giubilare per tutta la comunità, “che ha vissuto in maniera molto partecipata e condivisa l’apertura del Giubileo. Da oggi inizierà per il nostro comune e per il nostro territorio un anno pieno di iniziative, ricco di spirito e soprattutto di spiritualità e di speranza. La comunità ancora oggi risponde con grande presenza a quelli che sono gli eventi religiosi“, ha concluso il sindaco Cuneo, “testimonianza della nostra identità e della nostra cultura“.

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