Building porta il real estate al Marketers World di Rimini
Quasi 200 agenti immobiliari provenienti da tutta Italia, una sala dedicata al real estate, tre giorni di formazione e confronto con il mondo digitale e un nuovo riconoscimento per il presidente Daniele Scatassi.
Il Gruppo Building è stato protagonista del Marketers World 2026, andato in scena dal 16 al 18 ottobre al Palacongressi di Rimini, portando all’interno dell’evento una delle più numerose rappresentanze del settore immobiliare.
Il Marketers World è uno dei principali appuntamenti italiani dedicati a marketing, business, comunicazione digitale e nuove tecnologie. Ogni edizione richiama a Rimini circa 3.000 persone tra imprenditori, professionisti, creator, freelance e realtà che stanno innovando i rispettivi settori.
In questo contesto Building ha portato una visione sulla quale investe da anni: utilizzare gli strumenti digitali per migliorare la professione immobiliare, velocizzare il lavoro e offrire servizi sempre più efficaci ai clienti, senza perdere ciò che resta centrale nel mestiere dell’agente immobiliare, cioè la relazione con le persone.

Quasi 200 agenti immobiliari riuniti da Building
Uno degli elementi più significativi dell’esperienza riminese è stato proprio il numero dei professionisti coinvolti.
Building ha accompagnato al Marketers World quasi 200 agenti immobiliari, arrivati da diverse parti d’Italia e appartenenti anche a reti e agenzie differenti.
Professionisti che nel lavoro quotidiano possono trovarsi a competere sullo stesso mercato si sono ritrovati negli stessi spazi per studiare, confrontarsi e condividere esperienze.
Un passaggio importante anche per il settore: uscire dalla logica della singola agenzia e affrontare insieme temi che riguardano l’intera professione, dal posizionamento alla comunicazione, fino all’utilizzo delle nuove tecnologie.
Il venerdì una giornata dedicata al real estate
La presenza Building è entrata nel vivo venerdì, durante la giornata dei workshop.
La mattina la sala dedicata al real estate ha accolto gli agenti immobiliari arrivati a Rimini con il gruppo. Nel pomeriggio, invece, il workshop è stato aperto anche al resto del pubblico del Marketers World, fino a riempire una sala da circa 250 posti.
Il tema centrale non è stato come acquisire semplicemente più immobili o moltiplicare i contatti.
Il confronto è andato più in profondità: come posizionarsi correttamente attraverso il digitale e i social, comunicando contenuti di valore capaci di aiutare il cliente e raccontare la qualità del lavoro dell’agente immobiliare.
L’obiettivo è cambiare la prospettiva tradizionale della professione: non inseguire continuamente il cliente, ma costruire nel tempo autorevolezza, fiducia e riconoscibilità, fino a creare le condizioni perché sia il cliente stesso a scegliere il professionista.
Il digitale per lavorare meglio e dedicare più tempo alle persone
È questo uno dei concetti sui quali Building ha maggiormente insistito durante la giornata.
Gli strumenti digitali possono ridurre i tempi di esecuzione delle attività, aumentare l’efficienza e migliorare le performance, ma soprattutto possono consentire all’agente immobiliare di liberare tempo da dedicare alle persone.
La tecnologia diventa quindi uno strumento per offrire servizi migliori e comunicare a una platea più ampia il valore della consulenza immobiliare.
Non una sostituzione della componente umana, ma esattamente il contrario.
Più alcuni processi vengono resi rapidi ed efficienti grazie agli strumenti digitali, più il professionista può concentrare energie sulla relazione, sull’ascolto e sulla consulenza al cliente.
È questo il paradosso sul quale Building costruisce una parte importante della propria visione: valorizzare il digitale per valorizzare ancora di più il rapporto reale tra le persone.
Social e contenuti per raccontare il valore dell’agente immobiliare
Un altro tema centrale riguarda la capacità di comunicare.
Oggi un agente immobiliare non può limitarsi a svolgere bene il proprio lavoro. Deve essere anche capace di spiegare perché quel lavoro genera valore per il cliente.
Social network e strumenti digitali consentono di raggiungere un numero molto più ampio di persone, condividendo competenze, informazioni e contenuti utili.
Il punto non è quindi semplicemente “essere sui social”, ma costruire una presenza capace di raccontare quanto un agente immobiliare possa essere importante come consulente durante una delle decisioni economiche più significative nella vita di una persona.
È anche su questa evoluzione culturale della professione che il Gruppo Building ha scelto di investire negli anni.
Antonio Giordano e il valore dell’identità
Tra gli interventi della giornata c’è stato anche quello di Antonio Giordano, Co-CEO di idealista, dedicato alla costruzione dell’identità e dei valori di un brand.
Un tema coerente con il percorso proposto agli agenti immobiliari: costruire un’identità professionale solida e riconoscibile prima ancora di comunicare un prodotto o un servizio.
L’esperienza di idealista ha rappresentato uno degli approfondimenti della giornata e potrà diventare anche il punto di partenza per un racconto specifico sul rapporto tra brand identity e settore immobiliare.
Daniele Scatassi premiato dai fondatori di Marketers
Uno dei momenti più significativi del workshop è stato il riconoscimento assegnato a Daniele Scatassi, presidente di Building Production Holding.
Il premio è stato consegnato direttamente all’interno della sala Building.
A raggiungere il workshop sono stati Luca Ferrari e Dario Vignali, fondatori di Marketers, che hanno attribuito personalmente il riconoscimento a Scatassi.
Per il presidente del Gruppo Building si tratta del secondo anno consecutivo nel quale il percorso sviluppato nel rapporto tra digitale, comunicazione e settore immobiliare riceve un riconoscimento all’interno del Marketers World.
Un risultato che accompagna una storia costruita proprio sulla volontà di anticipare la trasformazione digitale del settore e tradurla in strumenti concreti per il lavoro quotidiano degli agenti.
“Metodo Building” presentato al Marketers World
Durante l’esperienza riminese è stato presentato anche “Metodo Building”, il libro che raccoglie la storia, i valori e la visione sviluppata dal gruppo.
Il volume contiene anche una parte operativa dedicata alla professione immobiliare e agli elementi essenziali del lavoro dell’agente.
Non soltanto, quindi, il racconto di un’esperienza imprenditoriale, ma uno strumento attraverso il quale condividere il metodo sviluppato negli anni.
La presentazione al Marketers World ha consentito di far conoscere il libro a una platea composta sia da professionisti immobiliari sia da persone provenienti dal marketing e dal digitale, con numerose copie acquistate durante l’evento.
Lo stand Building come punto di incontro tra due mondi
Sabato e domenica la presenza del gruppo è proseguita attraverso lo stand Building all’interno del Palacongressi.
Uno spazio diventato punto di incontro tra agenti immobiliari, imprenditori, professionisti digitali e partecipanti al Marketers World.
Ed è proprio qui che si è sviluppata una delle contaminazioni più interessanti dell’intera esperienza.
Da una parte Building ha mostrato agli agenti immobiliari come competenze digitali possano rendere più efficiente e contemporanea la professione.
Dall’altra ha raccontato il real estate a persone già fortemente competenti nel marketing, nei social e nella comunicazione, ma che magari non avevano mai considerato la professione immobiliare come una possibile opportunità.
Due mondi che si sono incontrati e che possono contaminarsi reciprocamente.
Agenzie concorrenti insieme per far crescere il settore
Tra gli aspetti più significativi dei tre giorni c’è stato anche il confronto tra agenti appartenenti a realtà differenti.
Professionisti che sul mercato possono essere concorrenti hanno condiviso formazione, workshop e momenti di networking.
Un approccio che supera la logica secondo la quale ogni agenzia debba lavorare esclusivamente all’interno del proprio perimetro.
Le trasformazioni digitali, i nuovi comportamenti dei clienti, l’utilizzo delle tecnologie e la necessità di comunicare meglio riguardano infatti l’intero comparto.
Creare occasioni di confronto può quindi contribuire a migliorare non soltanto il singolo professionista, ma la qualità complessiva del mercato immobiliare.
Un quartiere Building anche al Marketers Village
L’esperienza è proseguita anche fuori dal Palacongressi.
Nel villaggio dedicato ai partecipanti al Marketers World, Building ha creato un vero e proprio quartier generale, con un intero gruppo di circa venti abitazioni occupate dai professionisti arrivati a Rimini insieme alla società.
Il confronto è così continuato anche dopo la fine dei workshop e delle attività ufficiali.
Momenti informali, conoscenze, approfondimenti e condivisione hanno accompagnato l’intero weekend, rafforzando quella dimensione di community che Building considera parte integrante del proprio progetto.
Building, il digitale al servizio della relazione
Il Marketers World 2026 si chiude quindi per Building con quasi 200 agenti immobiliari coinvolti, una sala verticale dedicata al real estate, centinaia di partecipanti ai workshop, tre giorni di networking, la presentazione de Il Metodo Binding e un nuovo riconoscimento al percorso di Daniele Scatassi.
Ma il risultato più importante è forse il messaggio portato a Rimini: Digitalizzare la professione non significa renderla meno umana.
Significa utilizzare strumenti capaci di velocizzare le attività, migliorare i servizi e aumentare l’efficienza, così da restituire al professionista ciò che ha maggiore valore: il tempo da dedicare al cliente.
Per Building, quindi, la tecnologia non rappresenta il punto di arrivo. È uno strumento attraverso il quale rafforzare il ruolo dell’agente immobiliare come consulente e valorizzare ancora di più quella relazione personale che nessuna piattaforma potrà sostituire.