Dal 2 al 4 ottobre torna a Ferrara il festival organizzato dal settimanale Internazionale, giunto alla ventesima edizione. Incontri, proiezioni, mostre e workshop dedicati all’attualità: dal lavoro alle guerre, dai diritti all’intelligenza artificiale. IlTerritorio.net seguirà la manifestazione nelle giornate del 2 e 3 ottobre.
Il programma riunisce giornalisti, scrittori, fotografi, esperti, ricercatori e attivisti provenienti dall’Italia e dall’estero, chiamati a confrontarsi sui principali temi che stanno scuotendo l’opinione pubblica mondiale. Guerre e crisi internazionali, lavoro, diritti, disuguaglianze, migrazioni, ambiente, tecnologia e intelligenza artificiale saranno alcuni degli argomenti al centro degli appuntamenti, insieme alla letteratura, alla fotografia e agli altri linguaggi attraverso cui oggi vengono raccontate le trasformazioni della società.
Giovani e social, tra libertà e protezione
Tra gli appuntamenti della prima giornata ci sarà quello dedicato al rapporto tra i più giovani e le piattaforme digitali. Venerdì 2 ottobre “L’età dei social” affronterà il tema dell’utilizzo dei social media da parte delle nuove generazioni e del difficile equilibrio tra libertà, protezione e consapevolezza. A discuterne saranno Sara Colaps della Commissione Europea, l’avvocata Marina Marraffino, l’attivista e content creator Sofia Pasotto e lo psicoterapeuta Alberto Rossetti.
Un confronto che porta al centro una questione ormai parte della quotidianità di milioni di persone e che coinvolge contemporaneamente diritti, educazione, sicurezza e rapporto con le piattaforme digitali.
Economia e nuove disuguaglianze
La giornata di venerdì proseguirà con uno sguardo rivolto alle trasformazioni dell’economia globale. “Chi paga il conto” metterà in relazione tecnologia, guerre, commercio e crisi climatica, interrogandosi sulle nuove disuguaglianze e sulle sfide economiche del futuro. A confrontarsi saranno Marcella Corsi, docente della Sapienza Università di Roma, e Sheba Tejani, del King’s College London.
Il tema economico tornerà, da una prospettiva diversa, anche nella seconda giornata del festival, quando si parlerà di lavoro, carenza di manodopera e migrazioni.
Il Meridione tra fuga e desiderio di restare
Accanto ai temi dell’attualità troverà spazio anche la letteratura. Donatella Di Pietrantonio e Nicola Lagioia saranno protagonisti dell’incontro “Meridione per principianti”.
Ferite, fughe, resistenze e luoghi comuni saranno il punto di partenza per riflettere sul ruolo della provincia nella letteratura e sulla tensione tra il bisogno di andarsene e quello di restare. Un appuntamento che porta quindi al centro anche il rapporto tra territori, identità e narrazione.
Il lato invisibile dell’intelligenza artificiale
La tecnologia tornerà con “I lavoratori invisibili dell’IA”. L’incontro si concentrerà sulle persone che si trovano dietro lo sviluppo degli strumenti di intelligenza artificiale e sulle condizioni di lavoro che spesso rimangono lontane dal racconto delle nuove tecnologie.
Il caso degli occhiali di Meta, raccontato attraverso un’inchiesta sviluppata tra Kenya e Irlanda, sarà il punto di partenza per affrontare il tema dello sfruttamento legato all’industria dell’IA. Interverranno l’attivista keniana Angela Chukunzira, la giornalista Julia Lindblom e l’esperta di IA Jennifer Paz.
Il lavoro e le migrazioni
Sabato 3 ottobre il festival ripartirà dal tema del lavoro. Il panel “Le frontiere del lavoro” affronterà una delle contraddizioni che interessano oggi l’Europa: la difficoltà di reperire lavoratori in diversi settori, dalle fabbriche agli ospedali fino ai cantieri, mentre continuano a emergere situazioni di sfruttamento e irregolarità.
Al centro del confronto ci sarà anche il ruolo della migrazione legale nel sostenere l’economia e contrastare il lavoro irregolare. Interverranno Stefania Guida di Talent Beyond Boundaries, la giornalista e scrittrice Mariangela Paone e Nicola Pasini di Fondazione Ismu.
L’IA e la città del futuro
Nel pomeriggio di sabato l’incontro dal nome “Rivoluzione artificiale” metterà a confronto potenzialità, limiti e ambiguità della tecnologia che sta modificando il modo in cui produciamo conoscenza, prendiamo decisioni e immaginiamo il futuro.
A seguire il festival allargherà lo sguardo al modo in cui le città possono essere ripensate attraverso le pratiche di cura. “Città che curano” affronterà il rapporto tra architettura, urbanistica e giustizia sociale ed ecologica, partendo dalla necessità di mettere le persone al centro della progettazione degli spazi urbani.
L’incontro vedrà protagonista Elke Krasny, dell’Academy of Fine Arts di Vienna, con la scrittrice e giornalista Claudia Bruno di ingenere.it alla conduzione e all’intervista.
IlTerritorio.net a Ferrara
Sarà quindi un programma particolarmente articolato quello che verrà seguito da IlTerritorio.net, presente a Ferrara nelle giornate di venerdì 2 e sabato 3 ottobre.
Due giornate attraverso cui seguire da vicino alcuni dei temi più discussi del festival: il rapporto tra giovani e social, le trasformazioni dell’economia e del lavoro, le migrazioni, le disuguaglianze e il ruolo sempre più centrale dell’intelligenza artificiale, senza trascurare la letteratura e il rapporto con i territori. Un percorso tra incontri e testimonianze che permetterà di raccontare il festival direttamente sul posto e di approfondire, nei successivi articoli, le questioni emerse dal confronto tra i protagonisti della manifestazione.
