La stagione teatrale 2025–2026 del Teatro Comunale Ramarini prosegue con Minchia signor tenente, commedia cult scritta e interpretata da Antonio Grasso, in scena con un cast corale che comprende, tra gli altri, Adriano Aiello, Gaspare Di Stefano, Francesco Nannarelli e Delia Oddo.
Ambientato nella Sicilia del 1992, lo spettacolo porta il pubblico all’interno di una piccola caserma dei carabinieri arroccata su un cucuzzolo di montagna, dove la vita scorre apparentemente tranquilla e l’evento più sconvolgente per la comunità locale sembra essere un improbabile ladro di galline. I militari, tutti provenienti da regioni diverse d’Italia, condividono una quotidianità fatta di sfottò, paradossi, personaggi bizzarri e piccole tensioni personali, che finiscono per rafforzare un forte senso di appartenenza e di famiglia.
Ironia e memoria civile: una commedia che fa riflettere
L’arrivo di un nuovo tenente rompe l’equilibrio costruito nel tempo, mettendo alla prova l’unità dei cinque carabinieri e facendo emergere contraddizioni, fragilità e conflitti. Minchia signor tenente, considerata una delle commedie più rappresentative degli ultimi vent’anni, affronta il tema della mafia con un linguaggio ironico e originale, capace di trasformare la risata in uno strumento di riflessione sulle ingiustizie e sul coraggio civile.
Uno spettacolo che invita a guardare la realtà senza distogliere lo sguardo, con leggerezza ma senza superficialità. I biglietti sono ancora disponibili in numero limitato presso la Biblioteca comunale Polo culturale Torre Civica, al botteghino del Teatro Comunale Ramarini e online tramite il circuito Tickettando.it.


