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Laltradanza di Torrevecchia sul tetto del mondo in California

Una scuola di danza romana partita da Torrevecchia e tornata dalla California con medaglie, riconoscimenti internazionali e un risultato destinato a restare nella storia del proprio percorso artistico.

I 34 ragazzi della scuola accademica Laltradanza hanno conquistato un trionfo al World of Dance Summit & Finals 2026 di Anaheim, uno degli appuntamenti più importanti al mondo per la danza urbana. La spedizione romana è rientrata con una medaglia d’oro, una medaglia d’argento e un piazzamento nella Top 10 globale.

All’aeroporto di Fiumicino, parenti e amici hanno accolto i ballerini con bandiere tricolori, lacrime e uno striscione artigianale che ha sintetizzato l’emozione del momento: «Non succede… ma è successo! Bentornati a casa, we are on top of the world».

Da Roma ad Anaheim, il viaggio dei 34 ragazzi

La scuola Laltradanza è partita da Roma verso Anaheim, in California, per confrontarsi con alcune delle migliori realtà internazionali della danza. Il palco era quello del World of Dance Finals 2026, competizione che richiama crew da ogni continente e che rappresenta un riferimento globale per la street dance.

Il risultato ottenuto dai ragazzi di Torrevecchia assume un valore ancora più forte perché non si è trattato soltanto di partecipare. La scuola romana ha portato in gara due formazioni, entrambe capaci di ottenere risultati di livello mondiale.

Il comunicato sottolinea anche un passaggio simbolico legato all’anno dei Mondiali di calcio negli Stati Uniti. Mentre la Nazionale maschile di calcio guardava il torneo da casa, i giovani ballerini romani sono arrivati in California grazie al talento e hanno conquistato il proprio spazio sul palcoscenico internazionale.

Il World of Dance, il circuito globale della street dance

Il World of Dance, fondato nel 2008 in California e presente in oltre 50 paesi, viene indicato come il circuito di danza urbana più prestigioso del pianeta. La sua notorietà internazionale è cresciuta anche grazie all’omonimo show televisivo della NBC, prodotto da Jennifer Lopez.

La finale mondiale si svolge all’Anaheim Convention Center, a pochi chilometri da Los Angeles. In quel contesto, le migliori crew vengono valutate da una giuria internazionale secondo criteri articolati in cinque categorie: Performance, Tecnica, Coreografia, Creatività e Presentazione.

Arrivare su quel palco rappresenta già un obiettivo importante per migliaia di ballerini. Entrare nella Top Ten mondiale, invece, significa collocarsi tra le realtà più riconosciute della disciplina.

Black Sheep Crew, oro e Top 10 mondiale nella categoria Junior

Uno dei risultati più importanti è arrivato dalla Black Sheep Crew, composta da 26 ballerini. La formazione ha conquistato la medaglia d’oro nella categoria Junior e ha chiuso la finalissima al settimo posto, entrando così nella Top 10 mondiale.

La crew ha colpito la giuria e il pubblico con una performance dal forte impatto visivo. Il comunicato descrive una scena di ispirazione gotica, con costumi da “cerimonia oscura”, visi dipinti di bianco e nero e mantelli rossi e neri.

La Black Sheep Crew ha conquistato il primo posto assoluto nel primo giorno di gare. Poi ha superato le semifinali del Junior Championship, fino al piazzamento nella finalissima mondiale. Il risultato la colloca ufficialmente tra le dieci crew Junior più forti del pianeta.

LDNewCode, argento mondiale nella categoria Team Over 18

Accanto al risultato della Black Sheep Crew, la Compagnia LDNewCode ha ottenuto una storica medaglia d’argento nella categoria Team Over 18.

I 25 performer hanno portato sul palco una proposta visiva costruita sul contrasto tra bianco e nero, con costumi caratterizzati da bustier con bottoni dorati sopra camicie di pizzo. Anche in questo caso, la componente scenica si è unita alla qualità tecnica della performance.

La compagnia si è qualificata per le semifinali mondiali del Team Championship e ha portato per la prima volta la scuola romana su un podio globale di questa portata.

La doppia prova dei ragazzi impegnati in entrambe le formazioni

Il risultato di Laltradanza assume un peso ulteriore considerando che circa venti ragazzi hanno ballato in entrambe le formazioni.

Per loro è stata una doppia prova fisica, artistica e mentale. Nella stessa settimana hanno affrontato due percorsi competitivi, due preparazioni e due momenti di confronto sul palco più importante del circuito mondiale.

Questo dato racconta una parte decisiva dell’impresa. Il successo non nasce soltanto dal talento individuale, ma anche dalla capacità di sostenere ritmi intensi, restare concentrati e lavorare come gruppo.

Il lavoro nato nelle sale di Torrevecchia

Il trionfo in California premia il lavoro quotidiano svolto nelle sale di Torrevecchia e la visione artistica dei coreografi Michela Marchese, Federica Pinna e Kevin Castillo.

A guidare la spedizione romana è stata la direttrice Michela Marchese, insieme a un gruppo di lavoro che ha costruito due progetti diversi per stile, immagine e intensità.

Il comunicato richiama anche il contributo delle collaborazioni coreografiche di Dolores Ninja, Daniele Rommelli e Paolo Clarizio, professionisti di rilievo nazionale e internazionale che hanno contribuito ad alzare il livello tecnico e l’originalità delle performance.

“I veri campioni ballano con il cuore”

Il rientro a Roma ha restituito tutta la dimensione emotiva dell’impresa. Tra i cartelli preparati per accogliere i ragazzi a Fiumicino ce n’era uno con una frase che la direzione artistica ha richiamato nel commentare il risultato: «I veri campioni ballano con il cuore».

La direzione artistica de Laltradanza ha poi sottolineato il valore del percorso compiuto dai ragazzi: «Questo risultato ripaga ogni singolo sacrificio, le ore passate in sala, la fatica. Portare una realtà di quartiere a confrontarsi e vincere contro i colossi mondiali in California è la dimostrazione che con la passione e il lavoro nessun traguardo è precluso. Abbiamo portato a Los Angeles l’anima della danza italiana».

La frase restituisce il senso di una vittoria collettiva. Non solo un successo tecnico, ma anche il riconoscimento di una realtà nata in un quartiere romano e arrivata a competere ai massimi livelli internazionali.

Gli sponsor che hanno sostenuto il sogno americano

La spedizione dei ragazzi di Laltradanza è stata sostenuta dagli sponsor Pilastro Autonoleggi, Hilton Rome Airport Fiumicino, Gestione Congressi e dalla partnership con Vallè Italia.

Il loro contributo ha accompagnato il viaggio in California e la partecipazione al World of Dance Finals 2026. Secondo quanto riportato nel comunicato, queste realtà hanno scelto di investire nel futuro e nel talento dei giovani del territorio.

Una vittoria che parte dal territorio romano

La storia dei 34 ragazzi di Laltradanza racconta una vittoria artistica, sportiva e comunitaria. Da Torrevecchia ad Anaheim, il percorso della scuola romana mostra come una realtà di quartiere possa misurarsi con i migliori gruppi del mondo e ottenere risultati di valore assoluto.

L’oro della Black Sheep Crew, l’argento della Compagnia LDNewCode e l’ingresso nella Top 10 mondiale segnano una pagina importante per la danza urbana italiana.

Per Roma, e in particolare per Torrevecchia, questo risultato rappresenta un riconoscimento costruito attraverso lavoro, disciplina, sacrificio e identità. Una conferma che il talento dei giovani, quando trova una guida e un contesto capace di valorizzarlo, può arrivare anche sul palco più competitivo del mondo.

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