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Laura Faggioli, ricercatrice di Monterotondo, dà il nome a un’Asteroide ESA

Asteroide ESA a Laura Faggioli, ricercatrice di Monterotondo

Un riconoscimento internazionale per una ricercatrice di Monterotondo

C’è anche Monterotondo tra i protagonisti della difesa planetaria europea.
Tra i dieci asteroidi a cui l’Agenzia Spaziale Europea ha deciso di assegnare un nome per il contributo scientifico alle attività di monitoraggio degli oggetti potenzialmente pericolosi per la Terra, figura infatti quello dedicato a Laura Faggioli, ricercatrice di Monterotondo.

Tutti i nomi sono stati approvati dall’Unione Astronomica Internazionale e rappresentano un riconoscimento al lavoro svolto nell’ambito della difesa planetaria, uno dei settori strategici per la sicurezza del pianeta.

L’asteroide dedicato a Laura Faggioli

L’asteroide (126247) Laurafaggioli è stato dedicato a Laura Faggioli, esperta di meccanica celeste, per il suo lavoro sulla determinazione dell’orbita degli asteroidi e sulla valutazione del rischio svolto per l’Ufficio di difesa planetaria dell’ESA.

Si tratta di un riconoscimento scientifico di particolare rilievo, che valorizza l’impegno di una studiosa impegnata nello studio degli asteroidi potenzialmente pericolosi per la Terra e che lega direttamente il nome di Monterotondo a uno dei programmi più delicati e avanzati dell’attività spaziale europea.

Gli altri nomi italiani scelti dall’ESA

Accanto a quello di Laura Faggioli, tra i nomi italiani figurano anche (126248) Dariooliviero, dedicato a Dario Oliviero per il lavoro relativo alla fornitura di dati operativi all’Ufficio di difesa planetaria, e (386618) Accomazzo, dedicato ad Andrea Accomazzo, responsabile delle operazioni di missioni storiche dell’ESA come Rosetta ed Hera.

Il quarto nome italiano riguarda invece (826631) Frascati, dedicato alla città di Frascati, sede del centro ESA in Italia, l’Esrin, che ospita anche il Centro di coordinamento degli oggetti vicini alla Terra (Neocc).

Un segnale forte per la ricerca scientifica italiana

Il riconoscimento assegnato a Laura Faggioli si inserisce in un quadro più ampio che comprende altri asteroidi dedicati a ricercatori e strutture europee impegnate nella sicurezza spaziale, oltre al nuovo nome attribuito alla cometa P/2025 W3 (Kresken).

In questo contesto, il nome di Laura Faggioli, ricercatrice di Monterotondo, rappresenta un segnale forte dell’eccellenza scientifica italiana e del contributo concreto offerto alla protezione del pianeta attraverso lo studio e il monitoraggio degli oggetti celesti.

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