La Regione Lazio ha stanziato 6 milioni e 840 mila euro per sostenere gli oratori come spazi di comunità, educazione e socialità. L’intervento, voluto dalla Giunta guidata dal presidente Francesco Rocca, rientra nella legge regionale del 2001 che riconosce la funzione sociale ed educativa degli oratori e delle strutture similari.
“Gli oratori non sono solo luoghi fisici, ma presìdi educativi, sociali e comunitari fondamentali”, ha sottolineato Rocca, evidenziando come questi spazi rappresentino un’alternativa concreta in un tempo in cui molti giovani vivono isolamento e solitudine. “Investire su di loro significa investire sul futuro dei nostri ragazzi, sulla coesione sociale e sulla prevenzione del disagio”.
I progetti finanziati
Per il biennio 2025-2026 saranno sostenuti 155 progetti in tutto il territorio regionale, a fronte delle 312 domande presentate. Di queste, 270 sono state ammesse, mentre 42 escluse per irregolarità o invio fuori termine.
Le risorse, suddivise in 3,38 milioni per il 2025 e 3,46 milioni per il 2026, saranno utilizzate per:
- interventi di manutenzione e riqualificazione degli spazi interni ed esterni;
- lavori di efficientamento energetico;
- acquisto di beni durevoli, arredi e supporti multimediali;
- rafforzamento della presenza di educatori, animatori e volontari.
Obiettivi e priorità
L’iniziativa punta ad ampliare giornate e orari di apertura degli oratori, offrendo nuove attività anche ai giovani che ancora non hanno un punto di riferimento educativo. Tra le priorità:
- contrasto alla povertà educativa;
- promozione del volontariato e della cittadinanza attiva;
- sostegno al recupero scolastico;
- formazione digitale per le nuove generazioni;
- inclusione e recupero di soggetti fragili o a rischio emarginazione, in collaborazione con comuni ed enti locali.
Con questo intervento, la Regione Lazio intende rafforzare gli oratori come veri laboratori di comunità, capaci di favorire crescita personale, partecipazione e inclusione sociale dei giovani.


