Un nuovo bando per sostenere l’energia pulita
La Regione Lazio ha presentato il nuovo avviso “Energia Solare per le Imprese”, un intervento da 20 milioni di euro destinato a rafforzare l’indipendenza energetica delle aziende e a favorire investimenti in impianti fotovoltaici e sistemi di accumulo. Il bando è finanziato nell’ambito del Programma Fesr Lazio 2021-2027 ed è gestito da Lazio Innova. L’obiettivo è promuovere l’autoproduzione di energia da fonti rinnovabili, ridurre i costi delle imprese e potenziare la competitività del sistema produttivo regionale.
Requisiti e contributi previsti
La misura è rivolta a imprese di qualsiasi dimensione con sede operativa nel Lazio, comprese le grandi imprese, purché l’investimento preveda una potenza installata minima di 600 kWp. La procedura è a sportello e i contributi possono arrivare fino a 1 milione di euro per beneficiario. Le percentuali di aiuto variano dal 65% al 45% per gli impianti fotovoltaici e dal 50% al 30% per i sistemi di accumulo e le spese complementari. Sono invece finanziate fino al 90% alcune spese accessorie.
I progetti ammissibili includono nuove installazioni o il potenziamento di impianti già esistenti, oltre all’acquisto di sistemi di accumulo “behind-the-meter”. Gli interventi devono essere realizzati su immobili censiti come sede legale o unità locale al Registro delle Imprese e rispettare le norme urbanistiche, paesaggistiche e ambientali.
Il confronto istituzionale durante la presentazione
Alla presentazione ufficiale, svoltasi a Roma presso Wegil, sono intervenuti diversi rappresentanti istituzionali. Tra loro Roberta Angelilli, vicepresidente e assessore allo Sviluppo economico della Regione Lazio, che ha sottolineato l’importanza del provvedimento. “Con questo bando vogliamo dare un segnale concreto alle imprese laziali, sostenendo la transizione verso l’energia pulita e l’autonomia energetica”, ha dichiarato, ricordando come l’investimento nel fotovoltaico contribuisca anche alla tutela ambientale.
Nel corso dell’incontro è intervenuto anche Vinicio Mosè Vigilante, amministratore delegato del GSE. “Il sostegno alle imprese che investono nelle rinnovabili è una leva essenziale per accelerare la transizione energetica del Lazio e dell’intero Paese”, ha spiegato, ribadendo la collaborazione tra istituzioni e operatori economici.
Hanno partecipato inoltre Fabrizio Penna, del Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica; Vittorio Sambucci e Valerio Novelli, esponenti della Commissione Sviluppo Economico del Consiglio Regionale del Lazio; e Francesco Marcolini, presidente di Lazio Innova.
Tempistiche e modalità di partecipazione
Il formulario online sarà disponibile su GeCoWEB Plus dalle ore 12 del 19 gennaio 2026. Le domande potranno essere inoltrate dalle ore 12 del 3 febbraio 2026 fino alle ore 17 del 31 marzo 2026, salvo esaurimento anticipato delle risorse. Tutta la documentazione è consultabile sui siti www.lazioinnova.it e lazioeuropa.it.
