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Lazio, presentato il Rapporto 2025 sulla criminalità

Presentato il Rapporto sulla criminalità nel Lazio 2025

È stato presentato il 29 settembre nella Sala Tevere della Regione Lazio, il nuovo Rapporto sulla criminalità nel Lazio, redatto dall’Osservatorio tecnico scientifico per la Sicurezza, Legalità e lotta alla corruzione e illustrato dal presidente generale Serafino Liberati. Il documento rappresenta un punto di riferimento annuale per analizzare l’evoluzione dei fenomeni criminali sul territorio regionale.

Criminalità mista e penetrazione mafiosa nel Lazio

Il rapporto 2025 evidenzia come il Lazio sia un territorio a criminalità mista, in cui si intrecciano microcriminalità urbana, criminalità predatoria e complessi sistemi di penetrazione mafiosa. Tra i fenomeni più preoccupanti, emergono il traffico di droga, l’economia illegale, la devianza giovanile e frequenti collusioni tra criminalità organizzata e amministrazioni locali. In alcune periferie, si registra un radicamento sociale delle mafie, con un impatto diretto sulla vita quotidiana delle comunità.

Un nuovo approccio: l’analisi integrata dei fenomeni criminali

Per la prima volta, oltre all’indagine sulla criminalità organizzata, il rapporto include anche un’analisi delle forme di criminalità diffusa, con l’obiettivo di fornire una visione più ampia e realistica delle minacce alla sicurezza pubblica. Il documento è suddiviso in sei capitoli e contiene anche un focus sulle attività di contrasto delle Forze dell’Ordine, evidenziando sia le criticità del territorio che i punti di forza del sistema istituzionale.

Il progetto Socrates: l’Intelligenza Artificiale per la prevenzione

Tra le novità presentate, spicca il progetto sperimentale “Socrates”, che prevede l’utilizzo dell’Intelligenza Artificiale per l’analisi del crimine. L’obiettivo è individuare tendenze e cause socio-economiche alla base dei reati, supportando così lo sviluppo di strategie preventive più efficaci e tempestive. Il progetto nasce dalla collaborazione tra l’Osservatorio, NTTDATA Italia e la tech company MINECRIME, che gestisce il più grande database europeo sulla criminalità, con oltre 65 milioni di eventi geo-codificati.

Le istituzioni unite contro la criminalità

All’evento di presentazione hanno partecipato la vicepresidente della Regione Lazio Roberta Angelilli, la presidente della Commissione Parlamentare Antimafia Chiara Colosimo, i Prefetti delle Province, rappresentanti delle Forze dell’Ordine, della magistratura, del mondo accademico e delle amministrazioni locali. Una presenza corale a testimoniare l’importanza di una strategia condivisa e multidimensionale nella lotta alla criminalità.

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