Un’autorizzazione ministeriale che segna un punto di svolta
L’Istituto Superiore Piazza della Resistenza di Monterotondo è l’unico istituto scolastico della nostra area territoriale ad aver ottenuto l’autorizzazione ministeriale all’attivazione del modello 4+2 a partire dall’anno scolastico 2026/2027. Un risultato che assume un valore particolarmente rilevante non solo sul piano formativo, ma anche sul piano sociale ed economico, perché concentra in un solo presidio scolastico una filiera innovativa pensata per accompagnare i giovani verso il lavoro qualificato e la formazione tecnica superiore.
L’autorizzazione rientra nel quadro regionale delineato dall’Ufficio Scolastico Regionale per il Lazio, che ha approvato complessivamente 43 nuovi percorsi 4+2 destinati a 38 istituti tecnico-professionali. In questo scenario, la scelta del Piazza della Resistenza emerge come un riconoscimento puntuale della capacità dell’istituto di progettare percorsi coerenti con i fabbisogni reali del territorio e con le trasformazioni del mercato del lavoro.
Il modello 4+2 come risposta concreta alle famiglie e agli studenti
Il modello 4+2 prevede il conseguimento del diploma in quattro anni e il successivo accesso diretto a un biennio ITS Academy, riducendo i tempi di ingresso nel mondo del lavoro e rafforzando il legame tra scuola, imprese e formazione terziaria professionalizzante. Una scelta che, nel caso del Piazza della Resistenza, si traduce nell’attivazione dell’indirizzo Digital Management & AI for Business – Tecnico Economico 4+2, un percorso orientato alla gestione d’impresa, all’innovazione digitale e all’intelligenza artificiale applicata ai processi economici.
Si tratta di un’opportunità che rende l’istituto un riferimento non solo per Monterotondo, ma per un bacino territoriale ampio, che da anni guarda a questa scuola come a un punto di approdo stabile per una formazione tecnica di qualità.
L’intervento della dirigente scolastica Giuseppina Focilli

A chiarire il senso profondo di questa scelta è la dirigente scolastica Giuseppina Focilli, che spiega come l’adozione del modello 4+2 nasca da una riflessione strutturata sul rapporto tra scuola e lavoro:
Ciò che ha spinto l’Istituto Piazza della Resistenza di Monterotondo a investire nel modello 4+2 è la consapevolezza che il tradizionale percorso quinquennale, talvolta, fatica a stare al passo con la velocità del mercato del lavoro globale. Il modello 4+2 permette di allinearsi agli standard europei, portando i ragazzi al diploma a 18 anni.
La dirigente sottolinea come questa scelta abbia un impatto diretto sulle famiglie: Per molte famiglie della provincia questo significa un anno di vantaggio nell’ingresso nel mondo del lavoro o un accesso anticipato e protetto agli ITS Academy, che oggi garantiscono un’occupazione post-diploma superiore al 90%.
Un altro elemento centrale riguarda la funzione territoriale dell’istituto: Ricevendo studenti da circa trenta comuni limitrofi, gestiamo una varietà sociale ed economica enorme. Questo ci ha convinto a offrire una corsia preferenziale e di alta specializzazione. Abbiamo intercettato nelle famiglie il desiderio di un percorso che non sia un ripiego, ma una scelta strategica.
La dirigente chiarisce poi il senso profondo del 4+2: Non è solo un anno in meno, ma un patto formativo che garantisce continuità con gli ITS Academy. Abbiamo risposto alla paura della precarietà offrendo un percorso che consente di entrare nel mondo del lavoro entro i 20-21 anni con una qualifica di alto livello, il V livello EQF.
Competenze digitali, imprese e co-progettazione didattica
Entrando nel merito del nuovo indirizzo, Focilli evidenzia il salto di qualità rispetto al percorso tradizionale: Rispetto al quinquennale, puntiamo tutto sulla didattica laboratoriale avanzata e sulla transizione digitale. Offriremo competenze mirate in data analysis per il business e sostenibilità aziendale.
Il valore aggiunto del modello, secondo la dirigente, è nell’ibridazione dei saperi: Non ci limitiamo alla contabilità o al diritto. Lavoreremo su intelligenza artificiale applicata al business, cybersecurity per le PMI, green marketing e gestione dei bilanci di sostenibilità, competenze sempre più richieste dalle normative europee.
Accanto alle competenze tecniche, trovano spazio anche quelle trasversali: Punteremo molto sul problem solving complesso attraverso il metodo del case study aziendale.
Un aspetto qualificante riguarda il rapporto con il mondo produttivo: Nel modello 4+2 i partner non sono semplici ospiti, ma co-progettisti del percorso didattico. In questo senso, la scuola lavora in sinergia con il Comune di Monterotondo, con il CAIMO, con realtà industriali di respiro internazionale e con gli ITS Academy, oltre al supporto accademico delle università partner.
La scuola come hub formativo e motore di sviluppo
Guardando al futuro, la dirigente definisce con chiarezza la missione dell’istituto: Il nostro obiettivo è diventare un hub formativo. Vogliamo ridurre il mismatch tra domanda e offerta agendo come un ponte dinamico: la scuola non finisce tra le mura della classe, ma prosegue nell’accompagnamento al lavoro.
In un contesto di provincia attiva, il ruolo della scuola diventa strategico: L’Istituto deve essere il motore che alimenta il tessuto produttivo locale con giovani pronti a governare l’innovazione, garantendo loro una dignità professionale e contrattuale immediata.
Focilli conclude sottolineando il cambiamento culturale in atto: La nostra comunità ha compreso che il Tecnico è la scuola dell’innovazione. Il 4+2 è percepito come un percorso di eccellenza che valorizza il merito e la rapidità di inserimento in ruoli di responsabilità, senza precludere mai la possibilità di completare gli studi con una laurea magistrale.
L’incontro pubblico del 28 gennaio in Via Tirso
Il nuovo indirizzo Digital Management & AI for Business – Tecnico Economico 4+2 sarà presentato ufficialmente mercoledì 28 gennaio alle ore 16:00, presso la sede di Via Tirso dell’Istituto Superiore Piazza della Resistenza. Un appuntamento pensato per studenti e famiglie interessati a conoscere da vicino un percorso che rende il Piazza della Resistenza l’unico istituto della nostra area autorizzato per legge a offrire questa filiera formativa ministeriale.



