La logistica come fattore decisivo per la competitività
Quando si parla di edilizia, l’attenzione si concentra quasi sempre sui cantieri. Molto meno spazio viene dedicato alla logistica, che invece incide direttamente sui costi, sui tempi di realizzazione e sulla competitività delle imprese. È stato questo il tema centrale del panel “Logistica applicata nel mondo dell’edilizia”, promosso da IlTerritorio.net e ospitato nello stand Toolery durante Roma Edil Expo 2026.
A confrontarsi sono stati Egeo Cantiani di D-Marka, Alessandro Biagetti di Toolery, Daniel Giovannetti di ICarry e Davide Montella di AW Robotics, moderati dal direttore de IlTerritorio.net Ramiro Baldacci.
Dalla gestione del magazzino all’efficienza del cantiere
Ad aprire il dibattito è stato Egeo Cantiani, che ha evidenziato come una logistica inefficiente possa generare costi molto elevati per le imprese. Il manager ha spiegato che un ordine incompleto o una consegna errata possono provocare il fermo di un cantiere, con conseguenze che amplificano notevolmente il costo iniziale dell’errore.
Cantiani ha inoltre sottolineato l’importanza della gestione del magazzino e della rotazione delle scorte, soffermandosi sul problema delle giacenze inutilizzate e dei prodotti che restano fermi per anni senza generare valore economico.
Toolery: trovare il materiale giusto nel posto giusto
Alessandro Biagetti ha raccontato l’esperienza di Toolery, nata dall’analisi diretta delle esigenze dei magazzini edili. L’obiettivo della piattaforma è consentire alle imprese di individuare rapidamente i materiali disponibili nelle vicinanze del cantiere, riducendo tempi morti e spostamenti inutili.
Secondo Biagetti, la tecnologia può contribuire ad accelerare la digitalizzazione di un settore che per molti anni è rimasto indietro rispetto ad altri comparti economici. Nel corso del panel ha illustrato anche il progetto Catalist, sviluppato per generare automaticamente schede prodotto attraverso l’intelligenza artificiale e supportare la trasformazione digitale delle imprese edili.
L’ultimo miglio e il valore dell’organizzazione
Daniel Giovannetti ha portato il punto di vista di ICarry, società specializzata nell’ultimo miglio e nelle tecnologie per l’ottimizzazione delle consegne. Nel suo intervento ha spiegato come il settore dell’edilizia stia iniziando ad adottare modelli già diffusi in altri comparti, come il grocery o l’elettronica di consumo.
Per Giovannetti, il vero valore della tecnologia consiste nella capacità di migliorare il lavoro delle persone, semplificando attività operative e consentendo di dedicare più tempo a funzioni a maggiore valore aggiunto.
Robotica e automazione nei magazzini del futuro
Davide Montella ha invece illustrato il lavoro svolto da AW Robotics nel campo dell’automazione dei magazzini. Secondo il fondatore dell’azienda, molte inefficienze derivano dalla difficoltà di controllare con precisione la movimentazione dei prodotti e le giacenze effettive.
Montella ha spiegato come la robotica possa contribuire a rendere più efficiente il lavoro quotidiano, riducendo le attività ripetitive e permettendo ai magazzinieri di assumere un ruolo sempre più orientato all’organizzazione e al coordinamento dei processi.
Innovazione, cultura e cambiamento
Nella parte finale del confronto è emerso un concetto condiviso da tutti i relatori: la vera innovazione non riguarda soltanto la tecnologia, ma soprattutto il cambiamento culturale. Cantiani ha parlato della necessità di pianificare meglio il lavoro nei cantieri, mentre Biagetti ha invitato le aziende ad affrontare con decisione il percorso verso la digitalizzazione.
Giovannetti ha sottolineato l’importanza di ascoltare chi sta già sperimentando nuove soluzioni, mentre Montella ha raccontato come l’innovazione più efficace nasca dall’analisi dei problemi concreti e dei costi che pesano realmente sulle aziende.
Il panel ha così evidenziato come la logistica rappresenti oggi uno dei principali terreni su cui si gioca la competitività futura del settore edilizio.

