Margaret Spada, la giovane di Lentini deceduta a Roma dopo un intervento di rinoplastica in uno studio medico dell’Eur, potrebbe essere ancora viva se i soccorsi fossero stati adeguati e tempestivi. È quanto emerge dalla relazione dell’Asl Roma 2 sul percorso clinico-assistenziale della paziente, che evidenzia gravi lacune nell’intervento di rianimazione effettuato prima dell’arrivo del 118.
Il documento, acquisito dalla Procura di Roma, ripercorre i giorni di agonia della ragazza, dal 4 al 7 novembre, durante i quali le sue condizioni sono peggiorate fino al decesso. Inoltre, i medici del pronto soccorso avrebbero riscontrato discrepanze tra le condizioni reali di Margaret e quanto riportato nella cartella clinica fornita dallo studio medico.
I due medici indagati, Marco e Marco Antonio Procopio, saranno presto sentiti dai magistrati, mentre i carabinieri del Nas hanno già acquisito presso la Regione Lazio la documentazione relativa all’ambulatorio e nei prossimi giorni effettueranno ulteriori verifiche. Parallelamente, l’Ordine dei Medici di Roma aprirà un’indagine disciplinare una volta ricevuti i dati dalla Procura.
Nel frattempo, Lentini ha salutato Margaret con un funerale molto partecipato. Tra le commosse parole della sorella Manuela, il ricordo di una ragazza descritta come un “angelo” che ha lasciato un segno profondo nella vita di chi l’ha conosciuta.
FONTE: romatoday.it



