“L’assemblea cittadina convocata dal “Comitato NO forno crematorio a Mentana” ha visto, nella serata di ieri 17 febbraio, la partecipazione di centinaia di cittadini, riempiendo sia la sala consiliare di Palazzo Borghese che il piazzale antistante. Tutti i presenti hanno seguito con attenzione quanto esposto sia dal Dott. Bartolino e dell’Arch. Maggioli, componenti del Direttivo del suddetto Comitato, che dal Dott. Umberto Calamita, membro del CRA (Comitato di Risanamento Ambientale) area Nord-Est Roma che ha rappresentato la pericolosità delle emissioni di impianti di incenerimento, nonostante la presenza di filtri che, dovendo essere cambiati frequentemente e avendo un costo elevato, potrebbero indurre la società appaltante a non sostituirli con la giusta frequenza cercando di lucrare il più possibile, trattandosi di una azienda privata che deve fare profitto.
Le firme a supporto della petizione da presentare al Sindaco, hanno raggiunto il numero di 2700 mentre la petizione parallela sulla piattaforma Change.org ha raggiunto il numero di 1500 adesioni.
Sono intervenuti anche i rappresentanti delle attività economiche del territorio.
I coltivatori diretti hanno esposto quanto il loro investimento sia a rischio: le loro perplessità sono soprattutto legate al fatto che i loro prodotti, considerati il fiore all’occhiello delle produzioni agricole della zona, perderanno drasticamente valore e si vedranno gettati all’aria anni e anni di sacrifici.
Il titolare di una agenzia immobiliare ha raccontato cosa sta succedendo già da adesso: il rapporto delle vendite degli appartamenti della zona è già crollato e già in questi giorni vengono fatte disdette dai potenziali acquirenti.
È evidente che la presenza del forno crematorio provocherà un crollo del valore degli immobili, non solo a Mentana ma anche in tutto il territorio circostante.
Il dibattito ha visto gli interventi dei cittadini che hanno espresso le loro perplessità e la loro indignazione, ponendo le domande ai relatori.
Hanno rappresentato il loro pentimento nell’aver votato, nella passata elezione amministrativa, l’attuale maggioranza evidenziando che lo spot “Mentana città moderna” che hanno utilizzato durante la campagna elettorale mal si coniuga con l’improvvida iniziativa non presente nel loro programma elettorale della volontà di installare un forno crematorio così prossimo alle abitazioni.
Un altro intervento ha invitato i cittadini ad essere ancora più presenti nella vita politica della città e in particolare ad essere presenti al prossimo Consiglio Comunale straordinario, richiesto dai consiglieri di minoranza per discutere l’istanza di ritiro della famigerata delibera.
L’assemblea si è conclusa con la richiesta a tutti i presenti a partecipare al corteo di protesta programmato per la mattinata di sabato prossimo, 24 febbraio.“ – Questo il comunicato del Presidente del Comitato No forno Crematorio a Mentana, Dott. Alfredo Bartolino.
