L’Istituto Comprensivo “Città dei Bambini” e l’Istituto Comprensivo “Paribeni” hanno messo in mostra il potere dell’educazione e della sensibilizzazione durante un evento straordinario in occasione della Giornata Internazionale della Donna.
250 bambine e bambini provenienti da entrambe le scuole hanno dato vita a un’iniziativa emozionante presso Palazzo Borghese, presentando con orgoglio i loro lavori ispirati al libro “Una strada per Rita“. Quest’opera, creata da Maria Grazia Anatra e Viola Gesmundo, ha catalizzato l’attenzione di genitori, educatori e giovanissimi per la sua prospettiva innovativa sull’importanza di dare voce alle donne nella denominazione delle strade e dei luoghi.
Insieme all’Associazione Toponomastica Femminile, i giovani partecipanti hanno esplorato la storia delle donne e il loro contributo in vari settori, tra cui scienze, arte, storia, politica, musica, letteratura e architettura. Il loro lavoro di ricerca accurato e appassionato ha rivelato l’urgenza di rappresentare adeguatamente le figure femminili nello spazio urbano.
L’evento ha visto la partecipazione di dirigenti scolastici e rappresentanti comunali, tra cui il Vicesindaco Matteo Alesiani, l’Assessora all’ ambiente, scuola e turismo Serena Pandolfi, la Delegata alle Pari Opportunità Sebastiana Deriu e l’Assessore al sociale Luca Angelini, le dirigenti scolastiche Anna Foggia e Maria Vittoria Pomili, che hanno sostenuto con convinzione il progetto, i docenti e alcuni genitori.
In collaborazione con il Comune di Mentana e l’Associazione nazionale Toponomastica Femminile, quattro strade cittadine sono state ufficialmente intitolate a donne illustri: Rita Levi Montalcini, Jessy White, Nilde Iotti e Tina Anselmi, oltre al Parco Urbano intitolato a Vinta Fiorenza, donna mentanese che nei primi anni del novecento fu vittima di femminicidio.
Il successo dell’evento ha sottolineato il potenziale trasformativo dell’istruzione e della partecipazione giovanile nel promuovere l’uguaglianza di genere e il riconoscimento delle donne nella storia e nella società contemporanea. Con il sostegno delle istituzioni locali e dell’Associazione Toponomastica Femminile, questa iniziativa continua a ispirare e ad educare le generazioni future verso un futuro più equo e inclusivo.

Immagine copertina di Mario Gautieri
A cura di Alessio Castigliani