Mentana – Intervista esclusiva a Rocco Monea

  1. Il tuo nuovo singolo segna un altro tassello importante nel tuo percorso artistico. Guardando indietro al bambino che cantava a cinque anni davanti alla radio accesa, cosa direbbe oggi Rocco Monea a quel bambino?

Riflettendo sul mio passato, rivolgo un pensiero a quel bambino che ha fatto bene a non arrendersi nel perseguire il suo sogno, e sono profondamente felice per questo.

  1. Mentana e il territorio romano hanno fatto da cornice a tanti tuoi inizi, tra concorsi, emittenti locali e prime esibizioni: quanto conta per te il legame con le radici, e come questo influisce sulla tua musica?

Per me il mio paese riveste un’importanza fondamentale poiché è il luogo in cui sono nato e cresciuto. In qualità di cantante, desidero informare che, quando verrà pubblicato il mio libro, ne terrò la presentazione proprio qui a Mentana.

  1. Com’è nato il nuovo brano? C’è stato un momento preciso o un’ispirazione particolare che ti ha spinto a scriverlo?

Il nuovo brano è nato in un momento particolare della mia vita, nel quale ho voluto raccontare le difficoltà incontrate sia nel percorso artistico-cantautorale che nella vita quotidiana. Queste sfide si riflettono anche nell’ambito lavorativo, dove spesso ci si trova ad affrontare ostacoli legati alla conoscenza del settore o alle risorse economiche disponibili. In questo contesto complesso, sia dal punto di vista artistico che professionale, mi sono ispirato alle sensazioni vissute in quei momenti per creare questa canzone significativa, che rappresenta per me un nuovo inizio. Ho deciso di azzerare quanto fatto finora e di ripartire da zero. Per questo progetto abbiamo scelto di raccontare maggiormente la mia esperienza personale, introducendo anche un sound differente. Nei mesi trascorsi con i miei produttori e il mio team familiare abbiamo vissuto un periodo intenso e stimolante, durante il quale abbiamo inoltre collegato il brano al lancio del mio primo libro biografico.

Il libro, che sarà pubblicato a breve, descrive in maniera completa le difficoltà affrontate nel percorso artistico. Ho raccontato autenticamente chi è Rocco, attraverso alti e bassi, esprimendo anche la mia storia attraverso la musica. Ho condiviso l’intero mio cammino, includendo le esperienze personali e amorose, offrendo così un ritratto completo di me stesso. Non vedo l’ora che tutte le persone interessate possano scoprire chi è realmente Rocco Monea, dietro la musica, la personalità e il sorriso costante.

  1. Hai calcato palchi televisivi, partecipato a provini importanti come X Factor e Amici, ma hai scelto una via artistica indipendente. Cosa significa oggi per te “autenticità musicale”?

Ho cercato opportunità significative, sia a Mentana che in altre città italiane. Posso affermare con soddisfazione che in questi anni mi sono divertito viaggiando e raccontando la mia passione per la musica, esprimendo il mio personale desiderio di comunicare attraverso essa. Nel tempo ho iniziato a scrivere i miei brani, nei quali racconto chi sono realmente. Ho partecipato a diverse manifestazioni e provini, come X-Factor e Amici, ma non sono mai stato selezionato o considerato. Tuttavia, ho costruito autonomamente il mio percorso artistico, affrontando una strada impegnativa fatta di alti e bassi. Sono grato a chi sono oggi e ringrazio soprattutto i miei genitori, che mi hanno sempre sostenuto e dato la forza di credere in questo sogno, anche nei momenti in cui avrei voluto arrendermi.

Sì, ho scelto questo percorso perché, come racconto nella mia nuova canzone, le case discografiche mi sembrano un vero e proprio Luna Park. Infatti, queste ultime sembrano credere esclusivamente nei talent show e nei programmi televisivi. Per questo motivo, ho deciso di percorrere la strada da solo, costruendomi un percorso indipendente e focalizzandomi soprattutto sul raccontare me stesso. Ritengo fondamentale raccontarci nella vita; è per questo che ho fondato la mia etichetta discografica indipendente.

  1. Il nuovo brano nasce dopo esperienze importanti, tra cui collaborazioni con Sony Music Publishing e la Label Edit Music. Qual è stato l’episodio, anche dietro le quinte, che ha davvero cambiato il tuo modo di vivere la musica?

Ho completamente modificato il mio stile, sia nel modo di cantare che nel sound. Abbiamo rivoluzionato l’intero progetto, cambiando anche il team dedicato ai video e a tutti gli aspetti correlati. Si tratta di un lavoro più professionale, curato nei dettagli e visivamente più accattivante, poiché ritengo fondamentale comunicare efficacemente anche attraverso l’immagine. In questo nuovo brano mi sono espresso pienamente, realizzandolo esattamente come desideravo; i ragazzi di PM Studio sono stati eccezionali nel montaggio, rispecchiando perfettamente le mie richieste con grande competenza. Credo molto in questo progetto perché rappresenta una vera ripartenza da zero. Ogni mio brano riflette un momento specifico della mia vita, e ogni ascoltatore può interpretarlo e sentirlo a modo proprio, trovando in esso una risposta personale. In particolare, per questo nuovo brano abbiamo lavorato intensamente per un anno intero. Mi sono preso una pausa di un anno e mezzo per dedicarmi completamente sia alla realizzazione del singolo sia alla pubblicazione del mio libro, che uscirà a breve come anticipato precedentemente.

  1. Con quale artista italiano (o internazionale) ti piacerebbe collaborare, se potessi scegliere senza limiti?

Sono aperto a qualsiasi opportunità e mi piacerebbe molto duettare con artisti che stimo profondamente, come Laura Pausini, Alessandra Amoroso, Emma Marrone e Mengoni. Nella vita, non si può mai sapere cosa riserva il futuro, ma il mio desiderio principale è condividere momenti musicali con tutti coloro che incontrerò. In particolare, vorrei collaborare con Alessandra Amoroso: ho avuto l’occasione di parlare con lei per un po’ di tempo nel suo camerino, un’esperienza emozionante e indimenticabile. Sarebbe un onore poter duettare insieme a lei.

  1. Nei tuoi testi si percepisce spesso un amore viscerale, non solo romantico ma anche umano e familiare. Se dovessi raccontare con tre parole l’essenza emotiva del tuo nuovo singolo, quali useresti — e perché proprio quelle?

Nei miei brani racconto sempre l’amore universale, l’amore per la mia famiglia e l’amore in senso più ampio. In queste nuove canzoni, mi piace soprattutto esprimere me stesso e il mio vissuto. Amo profondamente la mia vita; per me è sufficiente che si parli di amore per sentirmi felice.

ilterritorio.net

Articoli recenti

Rispondi

Per segnalazioni:

Per collaborazioni:

(Solo whatsapp)

IL TERRITORIO S.R.L.

Sede legale: Via Palombarese 632/634 – 00013 Fonte Nuova (RM)

Registrazione Tribunale di Tivoli n. 6786/2025 del 29/09/2025

Iscrizione al ROC n° 43915

REA Roma 1764703

DIRETTORE RESPONSABILE
Ramiro Baldacci (direttore@ilterritorio.net)

Soggetto designato al trattamento dati: il Direttore Responsabile della testata.

Ai fini della tutela del diritto alla privacy in relazione ai dati personali eventualmente contenuti negli articoli della testata e trattati nell’esercizio dell’attività giornalistica, si precisa che il titolare del trattamento è Il Territorio S.r.l.

© Copyright Il Territorio S.r.l. - Tutti i diritti sono riservati.

Scopri di più da IlTerritorio.net

Abbonati ora per continuare a leggere e avere accesso all'archivio completo.

Continua a leggere