Proseguono gli accertamenti sull’episodio di intossicazione da cloro avvenuto domenica pomeriggio presso il circolo sportivo Reds Mezzaluna di Mentana. La Procura di Tivoli ha aperto un fascicolo d’indagine, al momento contro ignoti, ipotizzando il reato di lesioni personali colpose.
L’inchiesta, coordinata dal procuratore capo Andrea Calice, punta a ricostruire con esattezza la dinamica dell’accaduto e ad accertare eventuali responsabilità nella gestione dell’impianto. La polizia giudiziaria sta effettuando tutti i rilievi necessari, mentre i carabinieri stanno verificando il funzionamento degli impianti di filtraggio e dosaggio delle sostanze chimiche utilizzate nella piscina.
Secondo quanto emerso, una forte esalazione di cloro avrebbe improvvisamente saturato l’area della vasca, provocando bruciore agli occhi, irritazione delle vie respiratorie e reazioni cutanee a una ventina di persone presenti. Tra queste, dieci minorenni sono stati trasportati in ospedale per accertamenti.
La maggior parte dei giovani coinvolti è stata dimessa nelle ore successive, ma due bambini, di 10 e 5 anni, restano ricoverati al Policlinico Gemelli di Roma. Il più grande è in osservazione breve intensiva e le sue condizioni sono giudicate discrete, mentre il bambino di cinque anni, inizialmente trasferito al Sant’Andrea per difficoltà respiratorie che hanno richiesto un supporto ventilatorio, è attualmente in condizioni stabili.
L’evoluzione dell’indagine dipenderà anche dagli esiti degli accertamenti tecnici e dai referti medici relativi ai due piccoli pazienti, che contribuiranno a definire il quadro giudiziario della vicenda.
