Dal 13 al 17 novembre 2024, Mentana ha ospitato la settima edizione del Festival Storia in Corto, un appuntamento che ha trasformato la città in un polo culturale dedicato al cinema breve. Con proiezioni, eventi collaterali e un coinvolgimento diretto di scuole e cittadini, il Festival ha saputo raccontare storie intense e avvincenti attraverso la magia del cortometraggio.

L’evento si è aperto con grande partecipazione da parte degli studenti degli istituti comprensivi Paribeni e Città dei Bambini. Nella sala della Biblioteca Comunale Carlo Magno, i giovani spettatori hanno votato i corti in concorso, diventando protagonisti attivi del Festival e affinando il loro spirito critico nei confronti del linguaggio cinematografico.

Tra gli appuntamenti più apprezzati, l’AperiFestival “Ciak si mangia” presso la Birreria Turbacci ha offerto una combinazione perfetta tra gusto e cultura. Guidati da Guido Farinelli, storico della gastronomia, i partecipanti hanno assaporato una degustazione accompagnata da curiosità e aneddoti sul rapporto tra cibo e cinema, creando un’atmosfera conviviale e stimolante.

Le visite guidate multimediali organizzate da Visitab hanno portato i partecipanti alla scoperta dei luoghi del cinema nel centro storico di Mentana, arricchendo l’esperienza del Festival con un tocco di storia e territorio.

Il cuore del Festival è stato rappresentato dalle proiezioni presso Palazzo Borghese, presentate dall’Assessora alla Cultura Barbara Bravi. La selezione ufficiale ha proposto opere di grande impatto emotivo e tecnico, raccontando storie variegate attraverso linguaggi cinematografici innovativi:
- “A Malata” di Frederic Pieretti (25′): una storia toccante che esplora il delicato equilibrio tra cura e perdita.
- “In quanto a noi” di Simone Massi (5′): un’opera d’animazione che trasforma la poesia in immagini.
- “Il racconto di Ester” di Simone Barletta (11′): un viaggio nei ricordi e nell’identità personale.
- “Zoo” di Tariq Rimawi (7′): una potente riflessione sull’innocenza in tempi di conflitto, vincitore del Premio della Giuria Tecnica e del Pubblico.
- “Buffer Zone” di Savvas Stavrou (16′): una narrazione coinvolgente che esplora la divisione tra due mondi.
- “Oggi è arrivato il giorno” di Marco Di Gerlando e Ludovica Gibelli (13′): una storia commovente premiata con il Premio Giuria Scuola.
- “It takes a village” di Ophelia Harutyunyan (22′): un viaggio alla scoperta della forza della comunità.
- “Matteotti e noi” di Luca Di Cecca (19′): un tributo al passato che trova eco nel presente.
Il pomeriggio conclusivo ha visto anche la partecipazione dell’ensemble musicale CineTrio, che ha eseguito celebri colonne sonore del cinema, arricchendo l’atmosfera con momenti di grande suggestione.

Grazie al supporto di Framma RadioWeb, che ha curato interviste agli ospiti e agli autori, alla partecipazione del produttore e distributore cinematografico Cesare Fragnelli, e alla fotografia di Ilaria Frabetti, il Festival ha offerto spunti di riflessione e approfondimenti sul mondo del cinema breve.
La settima edizione del Festival Storia in Corto si è conclusa con grande soddisfazione degli organizzatori e del pubblico. Un ringraziamento speciale va agli autori dei cortometraggi, agli studenti e a tutti coloro che hanno reso possibile questo evento, reso possibile dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Mentana, dalla Cooperativa Ricreazione e dal direttore artistico Massimo Mento.
I Vincitori:
Premio Giuria Tecnica e Giuria del Pubblico: “Zoo” di Tariq Rimawi
Premio Giuria Scuola: “Oggi è arrivato il giorno” di Marco Di Gerlando e Ludovica Gibelli

Mentana conferma il suo ruolo di protagonista culturale, capace di celebrare il cinema e di attrarre spettatori da ogni dove. Non resta che attendere l’ottava edizione, con la promessa di nuove emozioni e storie da raccontare.


A cura di Alessio Castigliani
Immagine copertina di Federico Lennon Photography


