Una finale di alto livello alla Stazione Leopolda
La Finale del Miglior Sommelier d’Italia 2025, svoltasi sabato alla Stazione Leopolda di Firenze, ha riunito candidati provenienti da tutta Italia, confermando l’altissimo livello della competizione nazionale. La manifestazione è stata presentata dal giornalista Gianluca Semprini di Rai Uno, davanti a un pubblico composto da appassionati, professionisti e rappresentanti del settore.

Quest’anno il titolo è stato conquistato dalla toscana Ilaria Lorini, che ha trionfato al termine di una prova definita “appassionante” dall’AIS Italia, mentre il podio è stato completato da Artur Vaso e Andrea Montini di AIS Lombardia. La giornata ha celebrato anche la nuova edizione della guida Vitae 2026, con migliaia di visitatori e un grande banco d’assaggio con oltre 400 etichette.
Virginia La Torre di Mentana tra i migliori dieci d’Italia

Tra i primi dieci sommelier italiani si è classificata, per il secondo anno consecutivo, Virginia La Torre, giovane professionista di Mentana. Pur non rientrando nella terzina finale, il risultato rappresenta un traguardo significativo, dato che “la strada per arrivare tra i primi 10 è veramente tosta”, come raccontano i colleghi che hanno seguito la competizione.
La presenza femminile nella finale è stata di particolare rilievo: solo due donne sono arrivate tra i dieci migliori sommelier italiani, un dato che conferma la progressiva crescita delle professioniste in un settore storicamente percepito come maschile. Il clima nel gruppo dei concorrenti è stato descritto come improntato all’amicizia e alla condivisione, segno di una competizione intensa ma leale.
Le parole di Virginia sul nuovo progetto vinicolo
Nel corso della manifestazione, Virginia ha svelato un progetto inedito, annunciato ufficialmente per la prima volta davanti al pubblico: “Io e mio marito stiamo per aprire un’azienda vinicola in Umbria. Abbiamo acquistato due anni fa una proprietà dove sussisteva un vigneto abbandonato. L’abbiamo rimesso in piedi, abbiamo fatto nuovi impianti e a breve imbottiglieremo il nostro primo vino, quindi sono molto molto contenta di annunciare questo progetto”.
Ha raccontato inoltre il suo percorso personale, sottolineando come affronti la carriera professionale conciliandola con la famiglia: “Tre ettari, tre figli”, ha commentato il giornalista Semprini alla fine del suo racconto.
La vittoria di Ilaria Lorini e la celebrazione AIS

La nuova Miglior Sommelier d’Italia Premio Trentodoc 2025 è quindi Ilaria Lorini di AIS Toscana, premiata dall’AIS Nazionale rappresentata dal presidente Sandro Camilli. L’associazione ha definito il traguardo della sommelier toscana “straordinario”, celebrando il suo talento e la sua preparazione.
AIS ha ringraziato il partner Trentodoc, con cui condivide l’obiettivo di valorizzare i professionisti del vino e la cultura delle eccellenze enologiche italiane. La giornata di Firenze ha rappresentato una grande festa per l’intera associazione, giunta ai sessant’anni di attività.
Un futuro che guarda lontano
Tra competizioni, nuovi traguardi e progetti professionali, la presenza di Virginia La Torre tra le prime dieci sommelier d’Italia conferma il valore della sua preparazione e della scuola AIS del territorio. Un risultato che rende onore alla comunità di Mentana e apre la strada a nuovi riconoscimenti, soprattutto in vista della futura produzione vinicola umbra annunciata dalla stessa sommelier.


