Monterotondo Scalo si prepara a accogliere due nuovi gioielli urbani: il Parco Urbano Ferroviario e il Parco Archeologico. La commessa, dal valore complessivo di 3 milioni 196.994,20 euro, è stata assegnata al consorzio “Fenix Consorzio Stabile Scarl” di Bologna e alla “Impresit Lavori Spa” di Palestrina, che hanno presentato un ribasso percentuale del 33%.
La responsabilità della progettazione è affidata alla “Alcotec S.p.A.” di Roma, guidata dall’esperto Ingegnere Stefano Di Giacomo, affiancato da un team di professionisti composto dall’Agronomo Simone Amantia Scuderi, 50 anni, e dalla Dottoressa Giulia Maritato, 34 anni, rappresentante della società di ingegneria “Maia Engineering & Consulting Srls” di Roma.
Il progetto del Parco Urbano Ferroviario e del Parco Archeologico si inserisce in un ambizioso piano di riqualificazione dello Scalo, che comprende anche un restyling della stazione ferroviaria. L’intervento, dal costo superiore ai 3 milioni di euro, coinvolgerà sei specifiche aree nella zona compresa tra via Guevara, via Monte Circeo e Via dell’Artigianato.
Qui, prenderà forma una vasta piazza urbana concepita per ospitare eventi, caratterizzata da rampe e gradoni che condurranno fino alla imponente Torre Civica. Quest’ultima, oltre a fungere da suggestiva cornice, ospiterà il Museo Storico, gli uffici della Polizia Locale, l’Anagrafe e altri servizi comunali, rendendo la zona un fulcro multifunzionale e di grande attrattiva per la comunità locale.
Articolo già trattato dal tiburno.tv.
FONTE: tiburno.tv



