Monterotondo torna a ricordare una delle pagine più significative e drammatiche della propria storia. Il 9 e 10 settembre 1943 la città fu teatro della Battaglia di Monterotondo, evento che segnò profondamente la comunità locale e contribuì alla nascita della Resistenza eretina.
A 83 anni di distanza, il sindaco Riccardo Varone ha richiamato il valore della memoria di quei giorni, ricordando il coraggio dei cittadini e dei militari che si opposero all’occupazione nazista.
Nel suo messaggio, il primo cittadino ha sottolineato come commemorare la Battaglia di Monterotondo non significhi soltanto ricordare gli avvenimenti del passato, ma anche riflettere sull’eredità lasciata da chi scelse di opporsi alla violenza e alla sopraffazione.
Il sindaco ha quindi ribadito il legame di Monterotondo con la propria identità garibaldina e antifascista, indicando nella difesa della vita, dei diritti e delle persone oppresse alcuni dei valori attraverso i quali mantenere viva quella memoria anche nel presente.
Il ricordo delle giornate del settembre 1943 diventa così, nelle parole del primo cittadino, un messaggio da trasmettere alle nuove generazioni e una responsabilità verso il futuro.
