
Genitori rilassati cercasi. Guida pratica per crescere figli sereni, determinati e positivi… senza drammatizzare. E’ questo il titolo del terzo libro di Andrea Gironda, cittadino di Monterotondo, insegnante elementare e pedagogista, padre di due figli, che lavora da venticinque anni nella scuola organizzando seminari per genitori e insegnanti, pubblicato il 19 gennaio scorso da TS Edizioni.
Il libro svela le strategie efficaci per passare da una “genitorialità reattiva” a una “genitorialità consapevole”, che mette al bando una volta per tutte fretta, disattenzione, urla, premi e minacce.
«In nessun libro troverete le scelte giuste da prendere – ha commentato l’autore Andrea Gironda – neanche questo testo ha tali pretese. In campo educativo non esistono scelte giuste, ci sono le decisioni, i fatti: l’importante è agire con il cuore, in buona fede. Si fa quello che si può sostenere. S’impara sul campo, l’esperienza può essere saggia maestra»
I genitori – spesso con le migliori intenzioni – offrono ai figli protezione e libertà molto ampie nell’infanzia, aspettandosi poi risultati immediati e restando disorientati di fronte alle criticità più frequenti: dal capriccio all’introversione, dalla paura alla timidezza, dall’iperattività al deficit di attenzione, dalla dislessia alla disgrafia/discalculia, dal bullismo ai disturbi d’ansia e alimentazione, dall’eccesso di competitività all’apatia fino alla trasgressione e alla violenza.
Spiega Gironda: «Viviamo purtroppo in una società del qui e ora, frenetica, isterica, dove è necessario un risultato immediato: dovremmo lanciare una campagna pubblicitaria con lo slogan “genitori rilassati cercasi”, una rara specie in estinzione. Non sappiamo più aspettare, virtù indispensabile per il contadino che va in cerca del terreno fertile, semina, e infine attende con fede e speranza i frutti del suo lavoro.
Un educatore è sempre alla ricerca del terreno buono, di quel varco che ogni bambino e ragazzo può offrire per fare spazio al seme. Non esistono terreni completamente aridi: quante volte osserviamo, con stupore, la vita spuntare lì dove sembra impossibile, come quelle piantine che nascono e crescono tra le pietre dei muri. Se accade per le piantine, perché lo stupore, il desiderio e la meraviglia non possono germogliare nel cuore di un giovane? Abbandonare la speranza del raccolto è un lusso che nessun educatore può permettersi».
Le attese sono eccessive, mentre basterebbe vivere con maggiore leggerezza e buon senso i problemi per trasmettere ai figli fiducia, tranquillità, buon umore e quella necessaria forza d’animo per affrontare le difficoltà.
Il libro non svolge una tesi, ma presenta una serie di case history suggerendo il “cosa si può dire” e il “cosa si può fare”, nella chiara consapevolezza che i principali strumenti nelle mani di un buon educatore sono essenzialmente due: fermezza e incoraggiamento.
Provare per credere.
L’Autore

Andrea Gironda (classe 1974) è un maestro pedagogista che insegna da anni nella scuola dell’obbligo organizzando seminari e scuole per genitori, educatori, insegnanti e formatori. Padre di due figli, ha pubblicato vari articoli, libri e sussidi sull’emergenza educativa.
È autore di Anche i pidocchi vanno in paradiso. Le domande più belle e difficili dei bambini sulla vita, gli animali, gli uomini e Dio (2017, con prefazione di Susanna Tamaro) e Chiedetelo ai vostri bambini. Grandi domande ai piccoli (2020).


