A Monterotondo viene inaugurata “La Porta Aperta”, stazione di posta per persone fragili
Come avevamo anticipato, sarà inaugurata giovedì 9 ottobre a Monterotondo “La Porta Aperta”, una nuova stazione di posta pensata per accogliere e assistere persone in condizione di fragilità sociale ed economica. Il centro offrirà servizi essenziali a chi vive situazioni di disagio, emarginazione o estrema vulnerabilità.
Servizi integrati per uscire dall’emarginazione
La nuova struttura fornisce risposte a bisogni primari e un orientamento mirato all’inserimento nella rete dei servizi sociali e sanitari del territorio. Gli interventi sono finalizzati al recupero dell’autonomia, al rafforzamento della capacità decisionale e al reinserimento sociale delle persone in difficoltà.
Un progetto sostenuto da PNRR e Diocesi
Situata in via Ricciotti Garibaldi 49, “La Porta Aperta” è stata finanziata grazie ai fondi del PNRR ed è stata resa disponibile dalla Diocesi di Sabina-Poggio Mirteto. La gestione è affidata congiuntamente agli enti del terzo settore “Salus Infirmorum ETS” della Fondazione San Giorgio e “Sabina Solidale ETS” della Diocesi.
Punto di riferimento per il distretto RM 5.1
Il centro si candida a diventare un punto di riferimento stabile per i Comuni del distretto sociosanitario RM 5.1, in particolare Monterotondo, Mentana e Fonte Nuova, promuovendo un approccio integrato alla presa in carico delle situazioni di disagio e lavorando per restituire dignità e prospettive a chi si trova ai margini.


