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MONTEROTONDO – L’I.C. Raffaello Giovagnoli partecipa alla “corsa contro la fame”


l’istituto “I.C. Raffaello Giovagnoli” di Monterotondo partecipa alla “Corsa contro la fame”, sport e solidarietà per combattere la malnutrizione sensibilizzazione in aula, mobilitazione giovanile e attività sportiva, allo stadio Fausto Cecconi, martedì 14 maggio. è la “corsa contro la fame”, giunta alla sua x edizione: oltre 1.600 scuole di ogni ordine e grado insieme per le comunità più povere del mondo colpite dalla fame.


Un movimento di 220 mila studenti “podisti” di 700 comuni italiani è attualmente impegnato in una grande corsa solidale, un evento promosso annualmente all’interno degli istituti scolastici da Azione contro la Fame, un’organizzazione internazionale umanitaria specializzata nella lotta alla fame e alla malnutrizione infantile. Questo evento, conosciuto come “Corsa contro la Fame”, rappresenta il progetto didattico, sportivo e solidale più grande al mondo, giunto alla nona edizione in Italia e patrocinato anche quest’anno dal CONI.

Più di 1.600 scuole primarie e secondarie di primo e secondo grado hanno deciso di partecipare a questo importante evento di sensibilizzazione e sport, che fin dalla sua nascita ha coinvolto oltre 9 milioni di studenti in circa 67.500 scuole in tutto il mondo.

In queste settimane, l’organizzazione ha avviato lezioni di sensibilizzazione in aula, con oltre 7.000 ore di incontri condotti dagli operatori di Azione contro la Fame. L’obiettivo è quello di illustrare ai giovani studenti le cause strutturali e le conseguenze della fame, una sfida contemporanea che affligge oltre 783 milioni di persone nel mondo. Ogni scuola ha avuto l’opportunità di approfondire ulteriormente l’argomento grazie a un kit didattico di educazione civica fornito dall’organizzazione, con un focus particolare quest’anno sul Bangladesh.

Successivamente, i ragazzi si attivano diventando parte attiva del progetto attraverso il “passaporto solidale”. Sono loro che coinvolgono familiari, vicini di casa e amici sulle tematiche affrontate in classe. Le persone sensibilizzate possono fare promesse di donazione per ogni giro che gli studenti si impegnano a percorrere il giorno della corsa.

Questo modello educativo del passaporto solidale incoraggia gli studenti a mettersi in azione, sviluppando le loro capacità di comunicazione e coinvolgimento. Gli studenti che aderiscono al passaporto solidale comprendono meglio il problema e si sentono parte della soluzione, potendo così fare una promessa di donazione per ogni tratto di corsa svolto durante le giornate conclusive del progetto, promosse da ciascun istituto.

Attraverso il loro impegno, sia come ambasciatori dell’iniziativa che come partecipanti alla corsa conclusiva del progetto, i ragazzi possono concretamente sostenere la lotta contro la fame e la malnutrizione infantile nel mondo. Un impegno che Azione contro la Fame porta avanti da oltre 40 anni in 51 Paesi.

Azione contro la Fame è un’organizzazione umanitaria internazionale che crede fermamente che ogni persona abbia il diritto a una vita priva di fame. Da oltre 40 anni, specialisti lavorano per prevedere, curare e prevenire fame e malnutrizione, intervenendo in 55 paesi del mondo per salvare la vita dei bambini malnutriti e rafforzare la resilienza delle famiglie tramite interventi che comprendono cibo, acqua, salute e formazione. Ogni anno, AiCF aiuta 28 milioni di persone.

MONTEROTONDO – L’I.C. Raffaello Giovagnoli partecipa alla “corsa contro la fame”. Foto da Wikipedia

Immagine copertina da Wikipedia

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