Procedono i lavori finanziati con il PNRR per la realizzazione della Casa di Comunità e dell’Ospedale di Comunità di Monterotondo. L’aggiornamento è emerso nel corso della Conferenza dei Sindaci della ASL Roma 5, durante la quale è stato fatto il punto sugli investimenti destinati al potenziamento della sanità territoriale.
Secondo quanto comunicato dal sindaco Riccardo Varone, gli interventi stanno avanzando nei tempi previsti. La facciata esterna è già stata completata, mentre proseguono i lavori strutturali e quelli relativi agli ambienti interni. L’obiettivo è concludere il cantiere e inaugurare entrambe le strutture entro settembre 2026.
La futura Casa di Comunità ospiterà un nuovo punto prelievi con una capacità superiore a quella attualmente disponibile all’ospedale Santissimo Gonfalone, oltre alla Guardia Medica, un presidio infermieristico avanzato, ambulatori specialistici di cardiologia, pneumologia e diabetologia e il Punto Unico di Accesso (PUA), che opererà in collaborazione con i servizi sociali del Comune.
L’Ospedale di Comunità, invece, metterà a disposizione 20 nuovi posti letto destinati alla media degenza infermieristica, a supporto dell’ospedale Santissimo Gonfalone.
Conclusa la fase dei lavori, l’attenzione sarà rivolta all’organizzazione dei servizi. L’amministrazione comunale ha evidenziato la necessità di garantire il reclutamento del personale infermieristico e delle figure specialistiche indispensabili per assicurare il pieno funzionamento delle strutture. Alcune assunzioni sono già in corso, mentre il Comune continuerà a monitorare il completamento dell’organico in vista dell’apertura.
L’obiettivo dell’intervento è rafforzare la sanità pubblica territoriale, ampliando l’offerta di servizi sanitari a disposizione dei cittadini e migliorando l’accesso alle cure nel territorio di Monterotondo.
