Con il successo travolgente delle tre serate della sua commedia “Le quattro anime di Camilla” al Teatro Molloy di Monterotondo Scalo, Roma, abbiamo avuto l’opportunità di sederci con l’autore e attore Massimo Petrino per parlare del dietro le quinte di questa straordinaria produzione e dei suoi progetti futuri nel mondo del teatro e della scrittura.

Ecco la nostra intervista a Massimo Petrino:
“Massimo, congratulazioni per il successo di “Le quattro anime di Camilla”. Puoi condividere con noi l’ispirazione dietro questa commedia e il processo creativo che hai seguito per portarla sul palcoscenico?”
“Grazie. ” Le quattro anime di Camilla” è nata un po ‘ per caso. Ho scritto una commedia sulle App per appuntamento, dal titolo ” App-osta ti amo”, ma non ero convinto. Troppi personaggi, e anche l’argomento trattato è diventato con il tempo anacronistico. Ho usato l’incipit di quella commedia e ne ho scritto di getto un’altra. Succede sempre così, si parte da un personaggio, una frase, un discorso, e tutto il resto viene dopo. Non c’è una formula segreta se è questo che vuoi sapere.”
“Abbiamo notato che la tua vita è la fonte di ispirazione: in che modo le tue esperienze quotidiane hanno influenzato lo sviluppo dei personaggi e delle situazioni in “Le quattro anime di Camilla”?”
“Io credo che chiunque scriva qualcosa lo fa in base alle sue esperienze, alle sue letture, alla sua vita quotidiana. Sono molto curioso, mi piace osservare i particolari delle persone. In generale mi piacciono le storie. E “Le quattro anime di Camilla” è una storia come tante, molti ci si sono rivisti, è normale. E mi fa piacere.”
“Oltre alla recitazione, sei coinvolto nell’arte della lettura ad alta voce con l’associazione Writer Monkey. Come questa esperienza ha arricchito la tua interpretazione teatrale e la tua capacità di coinvolgere il pubblico?”
“Il reading è comunque una forma di teatro, con dinamiche diverse. Ho frequentato tempo fa un corso di lettura interpretata alla scuola “Cantine teatrali” con Andrea Di Vincenzo, e anche quella è stata formativa. Ho capito ancora di più cosa vuol dire dare “peso” alle parole. Anche perché nella lettura interpretata i movimenti del corpo sono quasi annullati. E grazie all’associazione Writer Monkey, mi capita di leggere in pubblico durante la presentazione di qualche libro. Mi piace tantissimo.”
“Hai recentemente vinto il primo premio al concorso di scrittura creativa Nomentum Ars. Come la tua passione per la scrittura ha contribuito alla tua carriera nel teatro, e quali sono le sfide uniche nel passare dalla pagina scritta al palcoscenico?”
“La scrittura e il teatro vanno di pari passo. Sono due facce della stessa medaglia. Quando ho vinto il concorso Ars Nomentum ero felice, ma non sapevo che la vera vittoria era conoscere le persone che giravano intorno a quel concorso, cioè la Writer Monkey, Ilaria Agostini, Nicoletta Nicolai, e tutti gli atri. Non ho vinto un concorso, ho trovato delle persone alle quali voglio bene.”
“”Le quattro anime di Camilla” ha generato molta curiosità riguardo ai personaggi di Camilla e Deborah, ma non solo. Cosa puoi dirci su questi ultimi?”
“In questa commedia le donne sono molto importanti. La visione femminile predomina in questa storia. Deborah è una donna innamorata, che però si trova davanti a delle scelte importanti. Ha le sue difficoltà, ma quando dovrà prendersi le sue responsabilità non si tira certo indietro. Camilla è il mistero di questa commedia. Ruota tutto intorno a lei. Ma chi è Camilla? Questo non posso dirvelo.”
“Guardando al futuro, quali sono i tuoi prossimi progetti nel mondo del teatro e della scrittura? Hai già in mente nuove commedie o altri progetti artistici che desideri esplorare?”
“Ho intenzione di portare di nuovo ” Tutti aspettano Evelina”. Ci saranno due attori nuovi, qualche ritocco sulla regia, e sul copione. Anche Evelina ha bisogno di rifarsi il trucco. Poi spero di portare una nuova commedia. Le idee ci sono ( e non solo quello). Insomma, al prossimo sipario…”

Con il suo talento e la sua passione contagiosa per l’arte, Massimo Petrino, scrittore di commedie teatrali di Monterotondo continua a stupire e ad emozionare il pubblico con le sue performance coinvolgenti e le sue storie indimenticabili. Attendiamo con impazienza di vedere cosa ci riserva il suo futuro creativo e di goderci “Le quattro anime di Camilla” sul palcoscenico del Teatro Molloy di Monterotondo – Associazione Divertendoci ci Divertiamo.


Immagine copertina di Federico Lennon Photography
A cura di Alessio Castigliani


